mercoledì, Settembre 9, 2026

Museo Civico in blues: l’incontro tra musica e arti figurative

PISTOIA – Complice la 41a edizione del Pistoia Blues Festival, nei giorni scorsi contaminazioni artistiche hanno animato i Musei Civici di Pistoia.

Lo stretto legame tra la manifestazione e il Palazzo comunale, che offre lo scenografico fondale del Blues, ospitando backstage e camerini degli artisti, ha permesso inaspettati scambi tra il Museo Civico d’arte antica e i musicisti, italiani e stranieri, dimostratisi particolarmente sensibili allo straordinario contesto artistico.

Come raccontato sui social del Musei Civici (Musei Civici Pistoia – Home | Facebook), infatti, si è concretizzato l’incontro tra gli artisti e il ricco patrimonio di storia e d’arte conservato nel Palazzo e nel Museo, nei cui spazi tra l’altro sono state ospitate varie interviste ai musicisti, grazie alla felice collaborazione con i giornalisti del magazine Rock Nation.

Il festival ha catapultato la città nel panorama internazionale della musica contemporanea che anche quest’anno ha coinvolto protagonisti di grande rilievo, nazionali e non, dai Gov’t Mule di Warren Haynes alla Fabio Treves blues band, da Manuel Agnelli a Willie Peyote, dai Simple Minds fino a Paolo Nutini. 

Venerdì 8 luglio, dopo il sound-check, è arrivato per una breve visita nelle prime sale del Museo una vera e propria colonna del blues italiano, Fabio Treves, che, accompagnato dal curatore, ha apprezzato il fascino delle tavole più antiche, eleggendo la Sacra Conversazione di Ridolfo del Ghirlandaio a sua opere preferita.

La sera successiva è stata la volta di un eccezionale chitarrista americano, Warren Haynes dei Gov’t Mule che, con curiosità e gentilezza, ha voluto un piccolo tour nelle sale del Palazzo e del Museo, scegliendo l’iconica tavola duecentesca di San Francesco come sfondo per l’immancabile foto di rito.

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