lunedì, Ottobre 19, 2026

Nasce Civitek Festival: tre giorni di incontri e confronti sulle nuove tecnologie digitali

PISTOIA – Comprendere le nuove tecnologie, sperimentarle in prima persona e confrontarsi su come stanno cambiando il modo di imparare, lavorare, informarsi e costruire relazioni.

È questo l’obiettivo di Civitek Festival, la nuova rassegna che da venerdì 23 a domenica 25 ottobre porterà al centro fiere La Cattedrale di Pistoia tre giornate di incontri, laboratori, dimostrazioni e attività aperte alla cittadinanza.

“Creando ecosistemi dove nuove generazioni, tecnologia e città si incontrano” è il filo conduttore della manifestazione, che riunisce giovani, scuole, esperti, imprese, associazioni e istituzioni per esplorare le trasformazioni del presente e le opportunità per il territorio. Tra gli ospiti attivisti, giornalisti, scrittori, artisti e divulgatori, con la partecipazione agli incontri di figure note a livello nazionale come Marco Cappato, Cathy La Torre, Francesco D’Isa, Silvia Boccardi, Giordano Gasperini e Leonardo Bianchi.

Gli organizzatori e i promotori del Civitek Festival durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione (foto di Andrea Capecchi)

Come hanno spiegato l’assessora alle Politiche giovanili Elena Sinimberghi e la vicesindaca Stefania Nesi in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento, “Civitek è un percorso appassionante, un progetto che nasce dal lavoro del Civico569, il centro di aggregazione giovanile di Bottegone, un vero e proprio incubatore di idee nonché uno spazio creato per dare vita a un ecosistema giovane e intraprendente.

L’idea alla base è che le nuove tecnologie digitali e in particolare l’intelligenza artificiale non debbano rimanere a vantaggio di pochi, ma diventino qualcosa di condiviso e di accessibile a tutti, per lo sviluppo di giovani, imprese, territorio.

Un progetto estremamente ambizioso che abbiamo deciso di realizzare proprio alla Cattedrale perché è uno spazio aperto e accessibile, partecipativo e connesso, in cui tali ecosistemi possono dialogare tra loro, mettere a confronto le rispettive esperienze e discutere sulle migliori politiche da attuare per le start up, la scuola, la comunicazione, le attività quotidiane dei giovani. Dobbiamo essere in grado di fornire delle adeguate risposte, a livello di politiche giovanili, alle molte e complesse domande che i ragazzi ci rivolgono di fronte allo sviluppo rapido e il più delle volte incontrollato di questi nuovi strumenti e tecnologie.

Il messaggio del festival è quello di entrare in relazione, integrarsi e confrontarsi in una città aperta alle idee e ai contributi come Pistoia, una realtà che non deve rimanere chiusa su se stessa ma esprimere al meglio le proprie potenzialità e guardare con attenzione e interesse ai settori d’avanguardia, è solo un primo passo per costruire una rete di partner e per evidenziare buone pratiche che potranno essere attuate nel corso dell’anno”.

“Ritengo fondamentale il lavoro svolto a Pistoia dal Civico569 – ha aggiunto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika – perché finalmente si dà ai giovani un luogo fisico dove possano esprimersi, discutere, sperimentare, guardando al mondo digitale e ai suoi incessanti sviluppi in un clima collaborativo dove la loro voce conta e le decisioni vengono prese insieme. Questo festival non è un punto di arrivo ma di partenza, e rappresenta un’occasione per allargare gli orizzonti puntando su giovani, futuro, tecnologia, imprese, ospiti di alto livello. La rassegna inoltre si concluderà con la redazione di un manifesto delle politiche giovanili, come sintesi del confronto maturato in queste tre giornate: una guida preziosa per la città di Pistoia ma anche per le politiche che a livello regionale vengono portate avanti attraverso il progetto Giovanisì”.

“Il festival, tra i molti spunti di riflessione – hanno affermato in conclusione Alessandro Soldi e Federico Pierattini, rispettivamente direttore e project manager di Civico569 – affronta anche il tema urgente dell’alfabetizzazione digitale degli adolescenti e non solo: pensiamo per esempio al mondo della scuola, in cui l’intelligenza artificiale sta portando a una vera e propria rivoluzione e costringerà a breve a un ripensamento della didattica. Ma l’aspetto che più ci interessa è forse proprio quello relativo alla condivisione di esperienze e idee, di dialogo tra generazioni diverse e di impegno comune nell’affrontare le grandi sfide digitali del presente e del prossimo futuro, perchè il futuro dei ragazzi non si costruisce per loro, ma con loro, insieme a loro”.

Il festival si aprirà ufficialmente venerdì 23 ottobre con una mattinata dedicata a scuola, impresa, territorio e benessere digitale, mentre nel pomeriggio alle ore 17,30 è in programma l’incontro con protagonisti gli attivisti Marco Cappato e Cathy La Torre, che si confronteranno su come le nuove tecnologie stanno cambiando la società e il rapporto tra cittadini e istituzioni: al centro del dialogo il potere delle piattaforme e degli algoritmi, il ruolo dell’informazione, le opportunità di partecipazione democratica e le sfide per la tutela delle libertà e dei diritti nell’era dell’intelligenza artificiale.

Sabato 24 ottobre nel corso della mattinata il festival ospiterà i Quattro Ecosistemi, tavoli di confronto sulle trasformazioni del presente, per elaborare proposte su scuola, intelligenza artificiale, relazioni, informazione e futuro delle comunità, mentre il pomeriggio proseguirà con una serie di incontri dedicati alle trasformazioni tecnologiche, culturali e sociali.

Domenica 25 ottobre Civitek si aprirà ancora di più alla città con una giornata dedicata a famiglie, bambine, bambini e cittadinanza, tra letture, laboratori, giochi, creatività e spettacoli. Al termine della mattinata sarà in oltre presentato il Manifesto delle Politiche Giovanili, che raccoglie il confronto e le proposte emerse durante il festival, alla presenza del sindaco Giovanni Capecchi.

L’ingresso agli incontri è gratuito con registrazione obbligatoria. Per partecipare ai singoli appuntamenti è necessario consultare le modalità di iscrizione indicate nel programma, tutte le informazioni sul sito web di Civico569.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia