mercoledì, Settembre 9, 2026

Nasce l’Archivio della memoria degli Angeli del fango

FIRENZE – Un Archivio della memoria degli angeli del fango.

Ad annunciarlo Regione Toscana e Fondazione Earth and Water Agenda, a 58 anni dall’emergenza del 1966.

Un’immagine dell’alluvione di Firenze

“Faremo in modo che sia pronto per il 2026, in concomitanza con il sessantesimo anniversario dell’alluvione di Firenze – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani – Sarà un luogo dove salvare e tutelare ogni ricordo di quel drammatico evento che resta sempre vivo nei cuori e nella memoria di tutti, insieme al coraggio generoso che spinse tanti giovani a partire da ogni luogo per raggiungere Firenze e portare soccorsi nella prima mobilitazione del volontariato italiano e internazionale”

L’Archivio conserverà i loro nomi, raccoglierà in formato digitale tutte le testimonianze, come autobiografie, racconti, diari, memorie private, immagini e video, di fiorentini, toscani, così come dell’onda delle ragazze dei ragazzi che arrivò da ogni parte d’Italia e del mondo, radioamatori, vigili del fuoco, militari di leva, forze dell’ordine, operai di aziende, cittadini e quanti portarono soccorsi, ha spiegato Erasmo D’Angelis, presidente di Fondazione Ewa, aggiungendo che l’obiettivo è anche “mettere a disposizione di chiunque voglia approfondire quella testimonianza, che oggi rivive nei nuovi angeli del fango, giovani e giovanissimi che si mobilitano nelle più terribili catastrofi, l’Italia più bella del volontariato”.
    Su un sito sarà possibile inviare testimonianze, documenti, video e foto e altro dell’alluvione del 1966 e degli angeli del fango. I materiali saranno scannerizzati, catalogati, conservati con processi di digitalizzazione. Al progetto, oltre a Regione e Fondazione Ewa collaborano Comune e Università di Firenze, Protezione civile e Direzione regionale dei vigili del fuoco.

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