mercoledì, Settembre 9, 2026

Coach Tommaso Della Rosa, buona la prima: l’Estra vince con Reggio Emilia

di Letizia Gaeta 

PISTOIA – Al PalaCarrara arriva la Unahotels Reggio Emilia, altra formazione scottata dalla sconfitta nell’ultimo turno di campionato. La settimana appena trascorsa per l’Estra Pistoia non è stata tra le più semplici, a causa delle voci che vedrebbero coach Calabria in procinto di partire, nonostante la società continui a parlare di “motivi di salute” (che si prolungano ormai da troppi giorni per poter essere reali). Sarà forse arrivato il momento di essere sinceri? In attesa di una risposta la Baraonda protesta con uno striscione a dir poco esplicito “Per motivi di salute, cantiamo tra 5 minuti”.

L’esordio da capo-allenatore sulla panchina di Pistoia, da sempre casa sua, coach Della Rosa difficilmente lo dimenticherà, anche perché al suo esordio corrisponde anche il ritorno alla vittoria dell’Estra, che contro Reggio Emilia si aggiudica due punti fondamentali grazie alla forza di volontà e a un secondo tempo giocato sicuramente meglio rispetto al primo. Brajkovic, Forrest e Christon i trascinatori della squadra con il secondo a dipingere pallacanestro tra il finire del terzo quarto e i primi minuti dell’ultimo. La gara del numero 77 è stata invece di grande sostanza e grande abnegazione che lo hanno portato a chiudere la sua gara in doppia-doppia.

Un successo di tutto il gruppo che permette all’Estra di agganciare e superare proprio Reggio Emilia in classifica e che potrà aiutarla a cacciar via i fantasmi di queste ultime settimane, nonostante un pubblico non del tutto soddisfatto dell’operato della società.

I padroni di casa si presentano sul parquet con Christon, Forrest, Rowan, Childs e Brajkovic, dall’altra parte il tecnico reggiano schiera Barford, Winston, Cheatham, Grant e Faye.

I quarto

 I primi punti della gara li segna con un canestro molto elegante il numero 55 della Reggiana che poco dopo si ripete per il 4-2: nei primi quattro minuti l’Estra fatica a segnare nonostante crei buonissimi tiri con Forrest e Rowan anche perché le mani dei giocatori in maglia rossa sono letteralmente ovunque, mentre la squadra di coach Priftis mantiene ottime percentuali allungando sul 15-6 con la tripla di Barford che costringe coach Della Rosa a chiamare il primo time out. Un quarto in cui né la difesa, né tantomeno l’attacco sembrano funzionare, sebbene i canestri di Christon e Rowan avvicinino i biancorossi, seppur di poco, agli Emiliani (12-20) quando manca poco più di un minuto al termine della frazione. Nella confusione generale causata dall’azzerarsi costante del cronometro, Silins prima pesca con un dietro schiena di pregevole fattura Childs, poi trova il canestro del nuovo -8 con cui si chiudono sul 16-24 i primi 10 minuti di gara.

 II quarto

 Gombauld inizia fortissimo la seconda frazione realizzando i cinque punti consecutivi con cui Reggio Emilia scava un solco: Forrest si sblocca dall’arco, ma dopo alcune azioni confusionarie da una parte e dall’altra, Cheatham ristabilisce i 13 punti di vantaggio (19-32). È l’ex di giornata, Anumba, a creare più scompiglio nella difesa avversaria: l’Estra difende forte e meglio rispetto al primo quarto e trova il -8 con il poster in contropiede di Rowan su Faye (26-34). Il problema più grande per i biancorossi nei minuti finali della frazione ha un nome e un cognome, Sasha Grant si sente caldo e spara due triple dalla stessa mattonella che spezzano le gambe a Pistoia (28-40). Childs vola a stoppare, caricando il pubblico di casa, mentre Anumba, miglior partita per lui fino a questo momento, si incarica di segnare il canestro del -9 con cui manda le squadre negli spogliatoi sul 31-40.

III quarto

Brajkovic risponde a Faye, poi è il numero 4 di casa a dare il là al 9 a 0 di parziale che riapre totalmente la partita, riportando l’Estra a soli due punti di distacco: l’inchiodata al ferro del 77 in maglia bianca vale il momentaneo -1 sul 43-44 che infiamma il PalaCarrara. Da lì in poi succede di tutto anche perché Pistoia per più di cinque minuti si dimentica come segnare, consentendo ai suoi avversari di riprendere a pieno il comando sul 46-54 o perlomeno così sembrerebbe. Solo che nella pallacanestro non è finita finché non è finita e quindi in men che non si dica Forrest e Della Rosa in fotocopia dall’angolo indirizzano la strada. Una difesa aggressiva e tanta voglia di tornare a giocarsela fanno il resto: Brajkovic segue il suo stesso tiro e appoggia al tabellone sulla sirena per il 54-54.

IV quarto

Il folletto di casa è caldissimo e segna ancora dall’arco per la nuova parità, mentre Della Rosa  perde due palloni consecutivi che regalano il contro-sorpasso alla Unahotels dopo che Brajkovic  era riuscito a correggere proprio l’appoggio di Forrest (59-64). Il numero 11 biancorosso non ha nessuna intenzione di fermare il suo show personale e realizza anche il nuovo -3; il suo compagno di reparto con il numero 00 fa valere tutta la sua leadership e d’orgoglio mette la bomba del 64-64 con quattro minuti ancora da giocare. La Unahotels va ancora in black-out prolungato e l’Estra ne approfitta per trovare il nuovo vantaggio con i suoi lunghi: Silins dall’angolo si prende la tripla del +1, mentre l’Austriaco schiaccia prepotentemente la palla del 69-66 costringendo coach Priftis al minuto di sospensione. Reggio Emilia torna sul parquet più aggressiva e con Smith e Winston risponde colpo su colpo ai padroni di casa spinti da un PalaCarrara carichissimo.

Smith sbaglia la tripla del possibile sorpasso e sul ribaltamento di campo commette fallo su Christon che fa 1/2 dalla linea di carità portando i suoi sul 73-70. Le triple di Smith e Winston si spengono entrambe sul ferro, aprendo ai festeggiamenti sugli spalti e in campo perché Pistoia è tornata a vincere con un Pistoiese doc in panchina.

PARZIALI (16-24, 31-40, 54-54)

Estra Pistoia Basket 2000: Benetti n.e.; Christon 13; Della Rosa 3; Anumba 5; Childs 6, Rowan 8; Forrest 16; Boglio n.e.; Cemmi n.e.; Saccaggi; Silins 7; Brajkovic 15.

Unahotels Reggio Emilia: Barford 11; Gallo n.e.; Winston 17; Faye 6; Gombauld 7; Smith 9; Uglietti 2; Faine n.e.; Vitali; Grant 6; Chillo; Cheatham 12.

ARBITRI: Borgioni (Roma), Nicolini (Palermo), Patti (Pescara)

NOTE: Spettatori: 3121 (2356 abbonati + 765 paganti). Usciti per cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: Brajkovic (PT) al 34′.

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