MONTECATINI – “Il programma del Natale a Montecatini è stato comunicato troppo tardivamente e, ormai è un fatto cronico, non è stato condiviso con le altre anime motrici del territorio. Con questi presupposti, i nostri settori si sono trovati nell’impossibilità di progettare iniziative di marketing correlate e le ambizioni di tutta la città per la festa più attesa si spengono”.
È la dura presa di posizione di Confcommercio Pistoia e Prato sul tema delle attività connesse alla festività, ormai a due passi, e del loro reale impatto in termini di promozione e arricchimento, sociale, economico, culturale.
“A lungo si è discusso di un concept, la Baita di Babbo Natale, che oggi viene addirittura defilato, dopo gli spiacevoli eventi dei giorni scorsi. Gli altri appuntamenti in programma, invece, sono stati comunicati a ridosso della festa, impedendo di fatto qualsiasi forma di programmazione alle attività. Oltre a questo, non comprendiamo come sia possibile rimanere impermeabili rispetto alle proposte progettuali avanzate dalle associazioni, in un contesto caratterizzato da lacune in fatto di idee e di strutture deputate ad attuarle”.
Tutto questo, mentre le città vicine si sono mosse con largo anticipo e programmi qualificati: “A pochi km da Montecatini si organizzano appuntamenti destinati ad impattare sul brand dei luoghi, sul tessuto commerciale e ristorativo, su quello turistico. Un orizzonte animato che – mentre la proposta montecatinese arriva all’ultimo tuffo – soffoca le ambizioni di un luogo che avrebbe tutte le carte in regola per manifestarsi come polo attrattivo per l’imminente Natale e per ogni altro evento”.
“Nel frattempo – si conclude l’intervento di Confcommercio – restiamo in attesa di sapere quando verrà riconvocato l’appuntamento sulle future progettualità turistiche per Montecatini, annunciato per coinvolgere le anime della città ed ospiti di spessore, poi disdetto la sera prima dell’evento”.






