PISTOIA – Cene e pranzi aziendali in vista del Natale: a Pistoia la risposta è ottima. Quest’anno le imprese si sono mosse in anticipo rispetto al 2023 e, in alcuni casi, la richiesta è talmente alta che i ristoranti riscontrano difficoltà ad accontentare tutti. È quanto emerge dall’ultima indagine di Confcommercio, che ha sentito un campione di attività associate.
“Tutti gli anni – dice Daniele Andreotti, di Voronoi – puntiamo con decisione su cene e pranzi aziendali in questo periodo. Proponiamo sia un menù alla carta che una proposta personalizzata: a livello di prenotazioni siamo in linea con un anno fa e, già da questo inizio del mese, riscontriamo una buona affluenza in città”.
“Le prenotazioni vanno bene – osserva Paolo Mati, di Toscana Fair – sia per le cene aziendali che per il Natale, che ci vede già a buon punto. Offriamo un menù classico in un’atmosfera speciale, che vede il verde del winter garden addobbarsi. Possiamo dire di essere in linea con il buon andamento di un anno fa”.
“Anche per noi – commenta Paola Pazzaglia, de La Bettola – le prenotazioni funzionano. I tavoli vanno dalle dieci alle venti persone, siamo soddisfatti”.
Ma è uscendo dal centro che si riscontra il vero boom, come nel caso de La Bussola da Gino: “Sta andando tutto a gonfie vele – racconta Moreno Ianda – perché abbiamo il Natale già al completo, l’ultimo dell’anno quasi esaurito e le cene aziendali che stavolta sono partite in anticipo. Le richieste sono talmente tante che non riusciamo ad esaudirle tutte, e dirottiamo il lavoro su colleghi. È una bella ricompensa, visto quello che è successo qua un anno fa”.
“Le cene e i pranzi aziendali per gli auguri di Natale – commenta Confcommercio – rappresentano un momento conviviale sempre più diffuso, che fa bene all’economia del territorio, perché la alimentano spostando spesso verso i ristoranti grandi quantità di persone. Il fatto che questa tendenza risulti in crescita è quindi senza dubbio positivo”.







