di Simone Tofani
PRATO – Si conclude la tre giorni dell’Off Tune Festival 2024 all’Officina Giovani e lo fa in grande stile, ben 7 band sul palco, che dopo un piccolo slittamento dal dal tempo incerto, partono subito con Almorto e le sue sonorità Indie Rock fresche e brillanti.
A seguire sul palco i Flyingn Disk dalla provincia di Cuneo con il loro Heavy Rock con sonorità tipiche dei primi anni Duemila.

Saltiamo oltre oceano con i californiani Body Double, un Post-Punk che cattura e strega gli ascoltatori.
Torniamo in Toscana con la sperimentazione sonora e vocale di Sara Parigi, la cantautrice supportata da polistrumentisti eccezionali, da vita ad una performance eccelsa, tanti cambi di strumenti nei suoi brani proposti che ammaliano il pubblico durante tutta l’esibizione.
L’ultimo concerto per il palco esterno tocca ai Plastic Man, direttamente da Firenze, sonorità tipiche degli anni Sessanta, ricche di Psichedelia ed influenze Garage.

Sul palco interno i ritmi si velocizzano con i Gurries, la band di Dublino è una scarica di energia, un mix di Punk e Noise che crea un sound unico e genuino in cui scatenarsi.
Ultima esibizione per questo 2024 gli Enola Gay direttamente da Belfast, un’onda di pura forza Punk, con intermezzi di Tencho e Folk, un esibizione a cui nessuno riesce a resistere e il numerosissimo pubblico presente si gode a pieno.

Finiti i concerti c’è tempo per l’ultimo saluto a questa edizione attraverso le sapienti mani di Gian Filippo Morganti e la sua Censio’s Night, un gran tuffo nel passato per rivivere momenti iconici dalla nostra Toscana.










