PISTOIA – Recente è la notizia della qualificazione alle semifinali nazionali della XXV edizione delle Olimpiadi di matematica nella categoria Gare a squadre, competizione pensata dall’UMI (Unione Matematica Italiana) per gli studenti delle scuole secondarie superiori.

Sette allievi dell’istituto Filippo Pacini sono stati chiamati a lavorare insieme, confidando solo nell’uso delle loro conoscenze e capacità logiche e intuitive, per risolvere i quesiti proposti dalla commissione. Telefoni spenti, quindi, e calcolatrici proibite. Il regolamento prevedeva che le squadre potessero collaborare e, una volta pronte, consegnare il prezioso risultato nelle mani di uno studente che si doveva dirigere, correndo, al tavolo degli organizzatori. La risposta veniva data in tempo reale: sbagliare significava perdere 10 punti ma non l’opportunità di tornare a ripensare una possibile soluzione.
Superare la gara provinciale del 1 marzo, quindi, è stato tutt’altro che facile visto che si sono sfidati ben 617 gruppi di studenti provenienti da scuole di tutta Italia. A Firenze e a Lucca il “Pacini”, gareggiando con squadre agguerrite e in grado di vantare una lunga tradizione all’interno della competizione, si è guadagnato l’ammissione alla finale. Ad andare a Cesenatico, dove si terranno le gare nazionali tra il 3 e il 5 maggio, sono state solo 127 squadre, che hanno trionfato in uno scontro fino all’ultimo numero.
Gli studenti del “Pacini” puntano al podio, intanto, però, la soddisfazione sta compensando la fatica di un training che è iniziato a novembre e che è stato condotto sotto la supervisione degli insegnanti del liceo delle Scienze applicate. Gli allenamenti sono già ripresi perché i ragazzi, motivati ed entusiasti, sono decisi a farsi valere. Ma a spingerli è soprattutto il desiderio di vivere un’esperienza arricchente che punta a sviluppare lealtà, cooperazione, sportività: questi sono i principi a cui si richiama la competizione, in un clima che vuol essere anche estremamente ludico oltre che stimolante per favorire un approccio giocoso e coinvolgente alla matematica.







