PRATO – Una rete di “rifugi climatici” distribuiti nei vari quartieri della città per offrire refrigerio ai cittadini nelle ore più calde della giornata. E’ quella attivata dal Comune di Prato come azione concreta a tutela della salute pubblica, per offrire un ambiente fresco, sicuro e confortevole durante le ondate di calore. Il progetto comprende in questa prima fase sette rifugi climatici in spazi pubblici già esistenti, di cui non viene modificata la funzione istituzionale, che viene, anzi, integrata con una finalità sociale e di protezione della salute soprattutto della fascia di popolazione anziana, fragile e affetta da patologie croniche.

Tutti gli ambienti messi a disposizione sono climatizzati, accessibili ai cittadini con ridotta mobilità e con presenza di sedute e spazi idonei alla permanenza. Sarà inoltre garantita la disponibilità di acqua potabile e bicchieri monouso, il cui rifornimento sarà assicurato dalle associazioni di Volontariato di Protezione civile, che hanno manifestato la propria disponibilità a collaborare all’iniziativa.
Il servizio dei rifugi climatici è già attivo e lo sarà fino al 31 agosto 2026, fatta salva la chiusura programmata delle biblioteche nel mese di agosto. Nella zona Nord i due rifugi climatici attivati sono quelli presso la Biblioteca Prato Nord di via Corridoni e presso la sede dell’ associazione Volontari del CSN in via di Galceti; nella zona Ovest è accessibile la Biblioteca Prato Ovest in via Isidoro del Lungo; a Sud è disponibile la Biblioteca di Casale; a Est il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci mentre nella zona Centro sono presenti la Biblioteca Lazzerini e il Museo di Palazzo Pretorio. In questa edizione 0 del progetto rifugi climatici, ogni struttura individuata svolgerà la sua funzione sociale di presidio “anti-caldo” nei propri orari di apertura al pubblico: in virtù dell’attivazione del progetto, nelle giornate di sabato 18 luglio, 25 luglio, 1 agosto, 8 agosto e 29 agosto apriranno in via straordinaria fino alle ore 18 anche la hall e la Sala Attualità della Biblioteca Lazzerini.
Per il Museo di Palazzo Pretorio, che si attiverà come rifugio climatico a partire dal 25 luglio, è prevista una specifica iniziativa culturale dedicata agli utenti del servizio, con visite guidate gratuite ogni sabato e domenica dalle 16 alle 17.
“In prospettiva la proposta complessiva prevede sia rifugi climatici indoor che outdoor, cioè edifici climatizzati e aree verdi urbane con particolari caratteristiche microclimatiche – spiega l’assessore alla Protezione civile Gabriele Alberti -. Considerata la necessità di far partire il servizio in tempi brevi e vista la frequenza di ondate di calore di questa prima parte dell’estate, abbiamo attivato subito dei rifugi al chiuso, rinviando ad un successivo (ma quantomai necessario) sviluppo l’estensione del progetto, sia come numero di spazi a disposizione sia come orari, anche grazie alla collaborazione dell’associazionismo del territorio”.



