di Mauro Banchini
POGGIO A CAIANO – Molto conosciuto a Pistoia come medico di famiglia e otorino, Paolo Taddei era nipote di quel Paolino Taddei che – ministro giolittiano degli Interni nel governo Facta 2 – cercò di impedire la marcia su Roma arrestando i facinorosi.

La improvvisa, e improvvida, decisione del re gli impedì di rendere operativo un piano che, forse, chissà, avrebbe cambiato la storia.
Lo conobbi, insieme al figlio Giulio, nello scorso autunno. Lo contattai, dal Poggio a Caiano, per una bella iniziativa voluta dal sindaco Puggelli e dal vicesindaco Mari in ricordo del ministro Paolino proprio nel centenario della marcia su Roma. Il ministro, come noto, era originario di Poggio. Lo ricordammo al Poggio e al cimitero storico della Misericordia di Pistoia, dove è sepolto.

Insieme ipotizzammo di organizzare, magari con l’Istituto Storico Resistenza, un grande convegno storico, nel 2025, centenario della morte del ministro Taddei. Per togliere la polvere che, purtroppo, si è depositata, con il tempo, su una figura così importante di servitore dello Stato.
La notizia della morte del dott. Taddei, che mi si appalesò come uomo buono e persona bella, l’ho appena appresa dai giornali. E ne sono dispiaciuto. Condoglianze ai familiari.
Ps. Chissà se qualcuno, visti gli sviluppi elettorali poggesi, vorrà adesso raccogliere anche questa eredità dal sindaco e dalla Giunta precedente. Chissà. Speriamo di sì.



