venerdì, Giugno 19, 2026

Partirà domani la prima edizione di Cammino 44

PISTOIA – Toccherà anche la provincia di Pistoia il Cammino ’44 da Sant’Anna di Stazzema a Monte Sole che partirà domani da Pietrasanta e percorrerà due regioni, tre province (Lucca, Pistoia, Bologna), sedici comuni per un totale di 180 km in tredici tappe. Tre di queste toccheranno la nostra provincia e più esattamente la settima, l’ottava e la nona, ovvero: venerdì 26 giugno 2026 Da Vico Pancellorum a Prataccio di 16,3 km, sabato 27 giugno da Prataccio (San Marcello Piteglio) a Pracchia di 18,5 km infine domenica 28 giugno 2026 da Pracchia a Porretta Terme di 19,4 km.

4 ottobre 1944 Taviano

Si tratta di un cammino per collegare due luoghi-simbolo della storia del Novecento e sarà anche il primo cammino ufficiale in Italia di Liberation Route Europe, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa. Un vero e proprio percorso escursionistico, ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione europea LRE – Liberation Route Europe) in collaborazione e grazie al contributo di Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna.

L’idea di sviluppare il Cammino ’44 nasce nel 2024, nell’anno dell’ottantesimo anniversario delle due stragi naziste e fasciste. Da subito, il progetto ha raccolto l’entusiasmo di entrambi gli enti regionali che hanno contribuito a finanziare prima lo studio di fattibilità, che ha permesso di comprendere a fondo il percorso che camminatori e camminatrici potranno compiere, e, ora, a realizzare concretamente il Cammino ‘44, che prenderà ufficialmente il via domani 20 giiugno 2026.

Perché “Cammino ‘44”? Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole sono stati teatri di vicende drammatiche, due stragi con oltre 1300 vittime civili compiute dalla stessa divisione tedesca, la XVI SS, con la connivenza delle squadre fasciste, nell’estate del 1944: 12 agosto Sant’Anna di Stazzema e 29 settembre – 5 ottobre Monte Sole. Cammino ’44, quindi, come l’anno in cui gli eccidi sono stati compiuti. Ma anche gli altri territori attraversati dal Cammino hanno assistito alla violenza nazi-fascista, come Bagni di Lucca (luglio 1944, 16 vittime), Piteglio (settembre 1944, 22 vittime), Grizzana Morandi (luglio 1944, 39 vittime) e Savignano, (settembre 1944, 9 vittime). Nel programma ufficiale non è elencata la frazione di Biagioni ma lo facciamo noi: il 4 luglio 1944 nella frazione di Biagioni, a pochi km da Pracchia sulla traversa Pracchia – Ponte alla Venturina, una rappresaglia: truppe delle SS tedesche trucidarono 9 civili.

Tutti luoghi che, non a caso, corrono lungo la Linea Gotica, attorno alla quale la guerra effettivamente si fermò in una lunga fase di stasi e assunse il suo volto più totale e drammatico: battaglie partigiane, rastrellamenti fascisti, bombardamenti alleati e il passaggio di truppe di diverse nazionalità extraeuropee. Un nome, quindi, che vuole essere un tributo e che racchiude in sé il senso di un cammino che parla di pace e di dialogo. Per maggiori informazioni visitare il sito www.cammino44.it. (S.d.C)

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