PISTOIA – Due ore di mixato dal titolo “Pensare Mediterraneo”, direttamente dalla consolle di Manu Archeo: è il regalo che il dJ, produttore, fotografo e collezionista di musica fiorentino, sulla scena da molti anni con all’attivo esibizioni live in tutto il mondo, ha voluto dedicare all’associazione Delpresto e al progetto che negli ultimi due anni ha portato a Pistoia ospiti di respiro internazionale per una rassegna culturale decisamente fuori dall’ordinario. La selezione include perle musicali di Balearic Music con molti ripescaggi da musica italiana poco conosciuta ma visionaria, com’è nello stile della sua “Archeo Recordings”.

Manu Archeo è stato protagonista lo scorso aprile a Pistoia a chiusura del progetto “Pensare Mediterraneo”, che ha visto tra gli eventi anche un dibattito sull’intellettuale palestinese Edward Said, il live industrial dei Sokushinbutsu Project, le contaminazioni proposte dalla casa editrice Wetlands, incontri su Roberto Bolano e concerti magici come quello di Dudù Kouate. Il tutto «senza paura della contraddizione (“la forma di esperienza più acuta della propria insufficienza e precarietà” direbbe Franco Cassano, anche se l’esperienza di tale precarietà certifica che siamo nel cuore del mondo» precisa Francesco Coxca Giovannini, fondatore e animatore dell’associazione Delpresto, che con la collaborazione di alcuni trentenni preparati e gagliardi, opera con la missione di portare a Pistoia nomi della cultura, della letteratura, della musica, del teatro che la provincia di solito snobba.
Il mixato di Manu Archeo si può ascoltare su Soundcloud a questo link: https://soundcloud.com/archeorecordings/pensare-mediterraneo-manu-archeo-guest-mix-i-26062025










