mercoledì, Settembre 9, 2026

Serravalle Jazz, quattro giorni di musica e incontri nel borgo medievale

SERRAVALLE PISTOIESE – Dal 24 al 27 agosto, negli ambienti del borgo medievale di Serravalle Pistoiese, si rinnova l’appuntamento con Serravalle Jazz, rassegna giunta quest’anno all’edizione numero ventiquattro.

Quattro giorni di concerti con i grandi nomi del jazz, a cui si affiancano incontri con gli artisti e presentazioni di libri, appuntamenti che come ogni anno arricchiscono una kermesse dove alle performance live si affiancano incontri tra musica e letteratura. Cuore della manifestazione sarà come sempre la Rocca di Castruccio, ma il festival si svolgerà in altri due spazi del borgo medievale, l’ex Oratorio della Vergine Assunta e, per la seconda volta dopo il grande successo dell’anno passato, la Torre del Barbarossa. Nell’ultima giornata il consueto premio alla memoria di Renato Sellani, giunto quest’anno alla sua decima edizione, che verrà consegnato a tre grandi interpreti della musica italiana, Ellade Bandini, Massimo Moriconi e Stefania Scarinzi.

I biglietti (euro 5,00) e gli abbonamenti alle quattro serate alla Rocca di Castruccio (euro 12,00) saranno in vendita, dal 27 giugno, alla Biglietteria del Teatro Manzoni di Pistoia (0573 991609 – 27112), su Boxol e, prossimamente, anche presso la Sede Comunale della Segreteria di Serravalle Pistoiese; la sera dei concerti la biglietteria aprirà alla Rocca di Castruccio dalle ore 20. Il concerto alla Torre del Barbarossa e gli incontri all’ex Oratorio della Vergine Assunta sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Serravalle Jazz 2025 è organizzato da Fondazione Teatri di Pistoia insieme al Comune di Serravalle Pistoiese e con il sostegno di Fondazione Caript. Con questa edizione del festival, prosegue la collaborazione artistica e organizzativa di Music Pool, presieduta da Gianni Pini, associazione tra le più autorevoli e note in Toscana e in Italia nell’ambito della programmazione della musica jazz.

I promotori e gli organizzatori del Serravalle Jazz durante la conferenza stampa di presentazione della rassegna: da sinistra a destra, Gianfranco Gagliardi, Luca Gori, Piero Lunardi e Gianni Pini (foto di Lorenzo Marianeschi)

Il primo concerto, domenica 24 agosto (ore 21), vedrà protagonisti sul palco della Rocca di Castruccio, come da tradizione, i musicisti della BargaJazz Orchestra, diretti da Mario Raja, con un ospite speciale: alla tromba Eddie Henderson, leggendario trombettista di Herbie Hancock. In apertura, alle 18.15, nello spazio dell’ex-Oratorio della Vergine Assunta, sarà presentato il libro “La Baronessa. La Rothschild ribelle Musa Segreta del Jazz” di Hannah Rothschild (Neri Pozza, 2024), con l’attrice e regista Alessia Innocenti e il critico musicale Neri Pollastri, conduce Alessandra Cafiero.

Lunedì 25 agosto (ore 21) il nuovo progetto del pianistta Danilo Rea con Martux (elettronica) in concerto con Sakamoto & Me, ispirato alle indimenticabili musiche di Ryuichi Sakamoto e alla comune passione dei protagonisti per studiare e suonare molti stili e generi musicali, unendoli tra loro oltre le comuni regole in un dialogo tra jazz e sonorità elettroniche.

Apre la serata, in collaborazione con l’Associazione I-Jazz, il duo formato dal chitarrista Edoardo Ferri e dal trombettista Iacopo Teolis, due giovani talenti del jazz italiano. Alle ore 18.15 all’ex Oratorio della Vergine Assunta, il seminario a cura di Lorenzo Becciani, “Agharta e Pangaea: l’ultimo Fuoco di Miles Davis”, un’analisi sui concerti di Miles Davis nel 1975 a Osaka, considerati come le migliori interpretazioni del jazzista americano.

Martedì 26 agosto (ore 21) presso la Rocca di Castruccio saranno in concerto, con il progetto “Iron Way”, Michelangelo Scandroglio, Maria Chiara Argirò, Myele Manzanza e Alex Hitchcock, in collaborazione con Toscana Produzione Musica: un gruppo che segna una forte connessione tra la scena jazzistica londinese e quella italiana. In apertura di serata “Elastica”, innovativo progetto di residenza per Serravalle Jazz, con Valentina Bartoli, Giulia Galliani, Milena Punzi Anfossi, Francesca Remigi e Tommaso Rosati, che mixeranno i loro linguaggi creativi tra jazz e musica elettronica.

Dopo l’interesse suscitato nella scorsa edizione, Serravalle Jazz propone un concerto al tramonto (ore 19.30), presso la Torre del Barbarossa: protagonista Daniele Di Bonaventura, uno dei più originali e creativi bandoneonisti al mondo, con il suo stile che spazia dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz alle musiche del mondo.

Alle 18.15 l’incontro con Francesco Martinelli che affronta la carriera di “Jimmy Smith: l’inventore dell’organo Hammond”, noto per i suoi contributi alla ricerca e alla divulgazione della musica improvvisata.

In chiusura del festival, mercoledì 27 agosto (ore 21) presso la Rocca di Castruccio, il concerto del Nico Gori Tentet Swing 10tet, un progetto musicale che festeggia ben dieci anni dalla sua fondazione e che continua a portare la magia dello swing e del jazz alle orecchie di un pubblico sempre più vasto e appassionato. Al termine, spazio dedicato al Premio Renato Sellani con la partecipazione dei suoi protagonisti: Ellade Bandini, Massimo Moriconi e Stefania Scarinzi. Nel pomeriggio, alle ore 18.15, presso l’ex Oratorio della Vergine Assunta, l’ultimo incontro del festival, a cura di Alessandra Cafiero, con la presentazione del libro “Duke Ellington e Alvin Ailey. Il Jazz e la Danza”, alla presenza dell’autore Walter Gaeta, un testo in cui si raccontano le interconnessioni tra i due grandi pionieri della cultura afroamericana.

Il cartellone del Serravalle Jazz 2025 (foto di Andrea Capecchi)

Come hanno sottolineato gli organizzatori e i promotori della rassegna, “il Serravalle Jazz sta per tagliare l’importante traguardo delle nozze d’argento e per la prossima edizione abbiamo già alcune idee in mente per renderlo qualcosa di speciale. È una manifestazione in costante crescita, già diventata uno degli appuntamenti da segnare sul calendario nell’ambito della musica jazz, e anche quest’anno propone quattro giornate dense di eventi con al centro la Rocca di Castruccio ma con il coinvolgimento di altri luoghi all’interno del borgo medievale di Serravalle. Dando uno sguardo al cartellone meritano una segnalazione la partecipazione di un nome di fama internazionale come Danilo Rea, che sarà nostro graditissimo ospite nella seconda serata, e lo spazio prioritario dedicato ai giovani talenti emergenti del jazz italiano”.

In particolare, il sindaco Piero Lunardi ha evidenziato il costante sviluppo del festival e il suo impatto positivo per la valorizzazione del borgo di Serravalle dal punto di vista culturale e turistico. Luca Gori, presidente della Fondazione Caript, ha evidenziato come la Fondazione “sia lieta di contribuire alla realizzazione di una rassegna che condensa molte delle istanze portate avanti attraverso la nostra azione” e come sia fondamentale dare sostegno a un’iniziativa “dotata di un valore artistico e culturale che attraverso lo strumento del jazz diventa portatrice anche di socialità, promozione civile e valorizzazione del territorio”.

Della stessa opinione Gianfranco Gagliardi, direttore generale di Teatri di Pistoia, che ha ricordato “il livello di particolare qualità messo in campo dalla kermesse per garantire al pubblico un insieme di artisti di chiara fama, ma anche giovani emergenti, in un mix di tradizione, sperimentazione e produzioni originali, come il primo progetto di residenza musicale a Serravalle secondo modalità mutuate dalle residenze in ambito teatrale”.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI