di Riccardo Agostini
PISTOIA – Finalmente si parte. Dopo la buona prova offerta dagli arancioni in Coppa Italia, al Melani arriva domani, domenica 7 settembre alle ore 15.00, l’Imolese per la prima giornata del campionato 25/26.

Come sempre iniziare con il piede giusto è importante anche per il resto della stagione. Lo sanno i giocatori, lo sa la società e lo sa mister Antonio Andreucci. “Siamo pronti – dice il tecnico – a dare il meglio di noi stessi. Quello che è successo prima, o quello che ci aspetta dopo, non ci interessa. Pensiamo ad una partita alla volta. Quindi, adesso pensiamo all’Imolese che è una formazione molto competitiva ed insidiosa: giovane ma ricca di talento. Hanno giocatori interessanti come Ricci, Barnabà, Bellucci, Babbi e Manes. Bisognerà essere concentrati”.
La formazione però resta un’incognita, almeno per quanto riguarda le scelte del tecnico. “Stanno tutti bene, salvo Cuomo e Boschetti – prosegue Andreucci – con il primo che rientrerà in gruppo la prossima settimana, mentre l’ex Palazzolo prosegue il lavoro per il suo completo recupero. Giuliani, invece, che aveva dovuto dare forfait contro il Tuttocuoio, è di nuovo disponibile”.
Sul fronte indisposizioni, la società fa sapere che le notizie filtrate nei gironi scorsi riguardanti Giuseppe Brugognone non sono esatte. Dopo aver accusato alcuni dolori al torace, è stato sottoposto ad attenti esami presso l’ospedale di Pistoia.

“Gli esami effettuati – spiegano da casa Arancione in un comunicato – al momento, non hanno fatto riscontrare patologie definite. Brugognone – aggiunge la nota – continuerà ad effettuare ulteriori accertamenti”, ma sta bene e si attende la diagnosi definitiva per determinare i tempi di recupero.
“La salute è la cosa più importante – sottolinea mister Andreucci – ma spero che Brugognone torni presto con noi. Per quanto riguarda le “quote” penso si sia a posto, tanto che abbiamo lasciato che Baragli possa andare a farsi le ossa altrove (Figline), per poi tornare da noi con un bagaglio di esperienza in più. Bastianelli? Credo che il suo ruolo sia in difesa, ma che si possa adattare bene anche a fare l’esterno”.
Ampia possibilità di scelta, dunque, per il tecnico lucchese. “Il gruppo a mia disposizione – sottolinea ancora – è folto, ma tutti sanno che partono dallo stesso livello e che le mie decisioni vengono prese nell’interesse della squadra. Sono tutti consapevoli di ciò e che sono a disposizione della società”.
Quindi, patti chiari e tutto ciò che ne consegue. Il primo pensiero domani sarà all’Imolese.
Imolese che arriva all’appuntamento forte del successo con il San Marino in Coppa Italia, così come hanno fatto gli arancioni con il Tuttocuoio. “Ma noi non dobbiamo pensare agli altri – conclude Antonio Andreucci – dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi”.



