PISTOIA – “Esprimiamo forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto al Piano Casa approvato lo scorso 30 aprile, un provvedimento che si inserisce ancora una volta nella logica degli annunci, senza garantire coperture finanziarie certe e realmente disponibili.
Il Piano prevede infatti uno stanziamento di 970 milioni di euro inseriti nella Legge di Bilancio, che tuttavia dovrà confrontarsi con un quadro economico fortemente peggiorato: le previsioni di crescita sono state riviste al ribasso, passando dal’1,1% allo 0,4%. A queste risorse si aggiungono 1,2 miliardi di euro derivanti dal recupero di fondi PNRR non spesi, il cui utilizzo resta però subordinato all’autorizzazione delle istituzioni europee, e ulteriori 1,1 miliardi provenienti dai Fondi di Coesione, attualmente nella disponibilità delle Regioni e destinati ad essere sottratti ad altri impegni già programmati.
Si tratta dunque di risorse in gran parte incerte, vincolate o semplicemente riallocate, che non rappresentano un investimento aggiuntivo strutturale, ma piuttosto un’operazione contabile priva di reali garanzie.
Preoccupa inoltre l’impostazione complessiva del Piano, che assegna un ruolo centrale ai soggetti privati, prevedendo deroghe alle norme urbanistiche e incentivando modelli di housing sociale finanziarizzato. Un approccio che, negli anni, non ha saputo fornire risposte efficaci ai bisogni delle persone in condizioni di precarietà abitativa, né ha contribuito a ridurre il disagio sociale.
A fronte di misure prive di concretezza, si affianca inoltre l’approvazione di un Disegno di Legge che, se confermato in Parlamento, rischia di colpire duramente migliaia di cittadini fragili. In nome dell’ennesima svolta “securitaria”, si prospettano interventi che potrebbero aggravare ulteriormente la condizione di chi già vive situazioni di vulnerabilità, come le persone soggette a sfratto e prive di alternative abitative.
Riteniamo necessario un cambio di rotta radicale: servono investimenti pubblici certi, politiche strutturali e una visione che rimetta al centro il diritto all’abitare, tutelando le fasce più deboli e garantendo soluzioni concrete e sostenibili”.
Innocenti Davide, Segretario Generale Sunia Pistoia Prato











