FIRENZE – Il Consiglio regionale della Toscana approva a maggioranza l’adozione del Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati – Piano regionale dell’economia circolare. Al termine del lungo confronto in Aula, il Piano passa con i voti della maggioranza (22 a favore da Partito democratico e Italia viva) e i voti contrari delle minoranze (13 da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento 5 stelle).

Respinti tre ordini del giorno del Movimento 5 stelle, otto di Fratelli d’Italia e due della Lega: nel corso del confronto in Aula, è emersa la disponibilità della maggioranza ad affrontare in commissione i temi presentati negli ordini del giorno. Di qui la decisione della Lega di ritirare altri dieci ordini del giorno, così come ritirato uno di Fratelli d’Italia, per ripresentarli sotto forma di atti d’indirizzo in commissione.
La presidente della commissione Ambiente, Lucia De Robertis (Pd) ha espresso in Aula la disponibilità della maggioranza ad affrontare nella stessa sede, sganciati dall’adozione del Piano, anche i temi degli ordini del giorno respinti nel corso della seduta di oggi.
Il PD: è l’inizio di una nuova fase
“Si tratta di un passo molto importante – scrive il PD toscano – per la nostra Regione, in cui si promuove una visione innovativa della gestione dei rifiuti.
Meno discariche, più recupero e riciclo e nuove filiere produttive per trasformare i rifiuti urbani e gli scarti industriali in risorse. Un Piano con il quale perseguire l’obiettivo dell’autosufficienza.
L’adozione di oggi segna l’inizio di una nuova fase, in cui trasformeremo le novità proposte nel Piano in un assetto che possa garantire un equilibrio regionale e possa rispettare le volontà di ogni territorio”.





