mercoledì, Settembre 9, 2026

Pinocchio sugli sci, una opportunità per l’Abetone

ABETONE – “Pinocchio sugli sci torna a rendere l’Abetone capitale mondiale delle competizioni giovanili, rappresentando un’ulteriore boccata d’ossigeno per tutta la Montagna pistoiese, largamente danneggiata dalle chiusure della prima parte di stagione. Un biglietto da visita unico per il territorio: ne conferma la rilevanza strategica in termini di turismo sportivo e, anche per questo, deve essere sempre più sostenuto”. Lo dice Confcommercio Pistoia e Prato, soffermandosi sull’importanza della manifestazione in programma dal 26 marzo al 1 aprile.

Per l’occasione le piste di Abetone Cutigliano ospiteranno le Finali Nazionali ed Internazionali della manifestazione organizzata dallo Sci Club Pinocchio di Pescia con il supporto di Regione Toscana, Comune di Abetone Cutigliano e SAF. Saranno circa 1600 i giovani sciatori che arriveranno all’Abetone per prendere parte alle Finali Nazionali 2023: sono i migliori dei 6500 atleti di 17 comitati regionali che da gennaio a metà marzo hanno preso parte alle selezioni zonali in tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia.

Numeri notevoli, che confermano ancora una volta il prestigio assunto nel corso del tempo dalla gara che, a 41 anni dalla sua nascita, è a pieno titolo uno degli eventi sciistici per bambini e ragazzi (dagli 8 ai 15 anni) più importanti e partecipati a livello mondiale.

“Pinocchio sugli sci – è il commento di Rolando Galli, Presidente del Consorzio APM e della Società Abetone Funivie – è una di quelle manifestazioni capaci di fendere trasversalmente intere generazioni, grazie ad un format intelligente, che si arricchisce ad ogni edizione con ospiti ed eventi collaterali di primo rilievo. Il fatto che la Montagna si appresti ad ospitare tutti questi giovani atleti, uniti alle rispettive famiglie e accompagnatori, costituisce davvero un’ulteriore iniezione di fiducia per tutto il comparto, squassato dalla tremenda crisi della prima parte di stagione, quando l’assenza di neve ha lasciato tutti al palo. Quell’enorme perdita di fatturato non si recupera, ma eventi come questo ci restituiscono fiducia anche in prospettiva futura, ricordando al contempo quanto e come la Montagna sia risorsa da proteggere e valorizzare costantemente”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia