di Marcello Paris
PISTOIA – Il premio Vallecorsi di Pistoia si avvia al suo 60° compleanno e lo fa con progetti innovativi sia nella formula che nel coinvolgimento di istituzioni culturali di rilevanza anche nazionale.
La data di premiazione è ancora lontana, sarà il 21 ottobre di quest’anno, ma i 22 giudici toscani hanno già selezionato i dodici lavori, fra gli oltre cento elaborati pervenuti anche dall’estero, da sottoporre al giudice monocratico di rilevanza nazionale che entro la fine di giugno stabilirà quali sono le opere a cui attribuire i primi tre posti della graduatoria finale.
A presentare il Premio sono intervenuti il presidente dell’Associazione Moreno Fabbri, il segretario Luciano Bertini, il consigliere Pietro Lulli, presente il presidente del Dopolavoro dell’Azienda Hitachi Rail Massimo Tuci. Non era presente il Comitato Cittadino in rappresentanza dei quattro Rioni della città, partner e sostenitore del Premio.
La presenza del presidente del Dopolavoro vuole significare il riavvicinamento e coinvolgimento dei lavoratori di Hitachi in attesa che l’Azienda possa tornare a sostenere il Premio come per molti anni è stato con la vecchia Ansaldo Breda.
Se questi sono gli obiettivi a breve termine quelli di lungo periodo riguardano il coinvolgimento di alcune scuole delle secondarie superiori con le quali ci sono già contatti e intese. A questo proposito per l’anno scolastico 1923/24 saranno gli studenti a giudicare i tre testi finalisti, testi che dovrebbero essere interpretati dagli studenti stessi nelle forme artistiche attinenti al loro corso di studio: dalla drammatizzazione alla elaborazione musicale, dall’interpretazione figurativa piana o tridimensionale fino al digitale. Insomma i testi dovranno stimolare a dare concretezza all’elaborato letterario.
Le scuole partecipanti saranno inviate anche ad elaborare un nuovo logo dell’Associazione considerato da Consiglio Direttivo ormai desueto.
Inoltre, come previsto dal nuovo statuto dell’associazione fra gli obiettivi del nuovo corso “gli Amici del Vallecorsi” intendono promuovere la pratica e la cultura teatrale attraverso corsi di formazione sfruttando anche i linguaggi delle nuove generazioni. Per realizzare i progetti si cercherà la collaborazione con organizzazioni e associazioni teatrali della provincia di Pistoia.
Come detto, la premiazioni ci sarà il 21 ottobre nella Sala Maggiore del Comune di Pistoia con la presenza dei Gonfaloni dei Rioni e l’Orchestra Giovanile del Liceo Musicale Forteguerri, guidati dalla professoressa Sandra Pinto Pintor, che allieteranno la cerimonia con musiche alcune composte da loro stessi.
Intanto gli “Amici del Vallecorsi” hanno annunciato che il 15 luglio presso l’anfiteatro di Villa Stonorov, sede della Fondazione Jorio Vivarelli, sarà consegnato un premio alla carriera a Monica Guerritore.







