di Ilaria Lumini
PISTOIA – Legittima difesa: ha colpito il compagno alla testa con un coltello per il pane per difendersi dalla violenta aggressione, verbale e fisica.
Il giudice per le indagini preliminari ha revocato, su richiesta del magistrato, la misura cautelare dell’allontanamento dall’abitazione famigliare, del divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa, a una 53enne pistoiese.
Una decisione che arriva a seguito di accertamenti richiesti dagli avvocati difensori Pamela Bonaiuti e Jessica Sicari del Foro di Prato.
E’ stato nel tentativo di difendersi dal compagno violento che lei, dopo essere stata afferrata violentemente al braccio e per i capelli, ha impugnato il coltello per il pane colpendolo alla testa.
L’uomo, che ha riportato una ferita alla testa con referto medico di 10 giorni, quella sera di novembre aveva chiamato le forze dell’ordine denunciando la compagna a cui era stata poi disposta la misura cautelare.
Ma a seguito di accertamenti richiesti dagli avvocati, gli inquirenti hanno fatto luce sull’accaduto: la donna ha reagito all’aggressione per salvarsi la vita ed è stata legittima difesa.







