mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, barriere antirumore: la replica dell’assessore Bartolomei

PISTOIA – L’assessore ai lavori pubblici risponde in merito alla questione barriere antirumore sollevata dai residenti nella zona limitrofa alla nuova Esselunga.

Sulla questione delle barriere antirumore sollevata dagli abitanti della zona della nuova Esselunga, abbiamo sempre ritenuto non rispettoso dei residenti il progetto redatto dalla precedente amministrazione. L’autorizzazione all’installazione di quel modello di barriere è contenuta nel permesso a costruire rilasciato ad Esselunga nel 2015, con il via libera anche della Sovrintendenza. Quindi modificarlo in corsa, sarebbe stato impossibile. Di tutto questo progetto i cittadini non sono stati minimamente informati, tanto che la scoperta delle barriere ha coinciso con il momento della loro installazione, che è avvenuta sotto la nostra Amministrazione ma con un iter già concluso precedentemente. Ritenendo quel modello di barriere non adatto alla zona, ci siamo mossi aprendo tutti i canali possibili, che però si sono scontrati con i permessi già rilasciati e le questioni normative insormontabili.

Alessio Bartolomei

Convinti che lì sarebbe bastato, in fase di rilascio delle autorizzazioni, adottare un tipo di barriere analoghe a quelle poste dalla parte opposta della strada, abbiamo prima percorso la via della richiesta di rimozione e sostituzione delle barriere con Esselunga, che però si è arenata di fronte al fatto che quelle barriere erano state regolarmente autorizzate nel 2015. Poi abbiamo tentato di sostituirle finanziando le nuove direttamente con il bilancio comunale, ma anche questa via si è rivelata impraticabile a causa del rischio di danno erariale, visto che avremmo dovuto spendere soldi pubblici per un progetto che proprio l’Amministrazione aveva autorizzato.

Pervicacemente, convinti di continuare a tentare ogni possibile strada per sanare un vulnus estetico e funzionale che colpisce alcuni cittadini, stiamo adesso percorrendo una nuova via, che è quella di un’ulteriore verifica acustica basata sul presupposto che quelle barriere erano state tarate sul progetto iniziale di due nuove strade, una in ingresso e una in uscita, ma che quella in uscita non sarà mai realizzata. Basandoci su questo fatto e nell’occasione della nuova verifica acustica necessaria per la realizzazione del nuovo parcheggio a sud, il cui progetto definitivo è già stato approvato da questa Amministrazione, sarà verificata anche la possibilità di rimuovere quelle barriere alla luce della diversa viabilità costruita rispetto all’iniziale previsione.

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