di Francesco Belliti
LA SPEZIA – Un primo test davvero incoraggiante, quello andato in scena al PalaMariotti di La Spezia. Innanzitutto perché lo sparring partner era quella Torino che sarà poi avversaria di campionato, in secundis per l’atteggiamento e la vena realizzativa che i ragazzi di coach Nicola Brienza hanno mostrato sin dal primo minuto di gioco.
Ovviamente la partita ha un significato relativo in prospettiva: entrambe le squadre avevano defezioni importanti, dovute perlopiù a piccoli problemi fisici. A scopo precauzionale, sono stati tenuti a riposo Magro e Olasewere nelle file dei biancorossi, mentre in quelle dei piemontesi sono stati risparmiati l’americano Devon Scott e l’ala Niccolò De Vico.

Il risultato finale, 92-65 per Pistoia, ci racconta una partita in cui i toscani sono stati in grado di approfittare di alcuni blackout degli avversari e, tra secondo e terzo quarto, sono riusciti a creare un gap di punteggio incolmabile. La prima uscita della Giorgio Tesi Group nella versione di coach Brienza ha messo in mostra una squadra più spregiudicata dal punto di vista tattico, dinamica ed aggressiva. Molti tiri presi e segnati, sintomo di una fiducia che nasce dalla palla recuperata in difesa.
Il debutto di Jazz Johnson non poteva essere migliore: 25 punti arrivati da momenti di vera esaltazione al tiro. Ventello anche per Wheatle e Riismaa, subito volenterosi di ripetere quanto mostrato nella scorsa stagione. Grande faccia tosta e personalità mostrate dal giovane Allinei, il primo a colpire Torino con cinque punti consecutivi. Sostanza e ordine sono invece stati assicurati dal solito duo Saccaggi-Della Rosa. Rimandati infine Del Chiaro e Divac, oggi orfani dei loro leader sotto canestro ma comunque chiamati ad una crescita decisa.
A Torino non sono bastate le ottime prestazioni di Pagani, Toscano e soprattutto dell’ex Alibegovic. I gialloblù di coach Casalone, in attesa di completare il roster con un esterno straniero, dovranno lavorare molto sugli equilibri e sulla gestione della palla.
Per la Giorgio Tesi Group, adesso, ricomincia il lavoro in palestra, anche se la prossima amichevole è già dietro l’angolo. Il primo settembre si va a Firenze ad affrontare Rieti: un test meno impegnativo ma comunque utile a migliorare l’alchimia, sperando di poter vedere all’opera anche i lunghi titolari.





