Campionato di A2 Fase ad orologio – 4a giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Umana Chiusi : 77-79
(13-23, 18-17, 25-14, 21-25)
Pistoia: Metsla n.e., Della Rosa 5, Utomi* 10, Divac 2, Saccaggi* 12, Del Chiaro* 12, Magro n.e., Allinei n.e., Johnson* 19, Wheatle* 7, Riismaa 10
Chiusi: Criconia n.e., Fratto 5, Musso 12, Biancotto* 4, Medford* 23, Cavalloro n.e., Braccagni, Pollone* 3, Wilson* 18, Raffaelli 4, Possamai 4, Ancellotti* 6
* quintetto iniziale

PISTOIA – Un primo tempo orribile e un secondo combattuto al massimo. Non serve essere intenditori per dire che la Giorgio Tesi Group Pistoia dovrà portarsi dietro gli ultimi 20 minuti ai play-off, dove, è ufficiale, incontrerà Cento, uscita vincitrice negli ultimi secondi dalla gara di Torino.
Il derby con Chiusi termina invece con la festa degli ospiti, che hanno conquistato un quarto posto storico e hanno messo in crisi per buoni tratti i biancorossi con i punti dei loro americani Medford e Wilson, veri e propri fattori di una squadra combattiva e vogliosa di prendersi un altro successo. Per quanto riguarda Pistoia, tanti errori e nervosismo nei primi due quarti: un’atmosfera a dir poco preoccupante, specie dopo la debacle di Verona. Nella ripresa, tuttavia, si è rivista la garra e l’intensità di un roster oggi privo di Magro e Allinei.
L’avventura play-off adesso inizia e passaggi a vuoto di questo tipo sono assolutamente sconsigliati. Palla a due di Gara 1 fissata a domenica: lecito attendersi di più dalla squadra, così come dall’affluenza di pubblico, anche oggi molto scarsa.
Primo tempo – Inizia la gara con le orecchie tese agli altri campi: alla bomba di Johnson rispondono i canestri di Ancellotti e Wilson. Permane l’equilibrio con le due squadre che hanno iniziato a ritmi non sostenuti: prima spallata degli ospiti con Biancotto e il gioco da tre di Medford che vale il +5. Wheatle arriva subito al secondo fallo personale e il divario si allunga: molto contratta Pistoia nella prima metà di quarto. Troppe seconde opportunità al tiro per Chiusi: un coach Brienza furioso ferma il tempo. Prendono il largo i senesi con Wilson e Possamai, Divac ci mette una pezza prima della sirena: brutto inizio per i biancorossi.
Tentativo di rimonta pistoiese con Riismaa e la seconda tripla di Johnson: coach Bassi interrompe prontamente il gioco. Due possessi pieni tra le due squadre, con Chiusi che sembra aver reagito alle sberle biancorosse mentre Pistoia pare tornata nell’impasse del primo quarto. La bomba di Medford sancisce il nuovo massimo vantaggio per gli ospiti: altro time-out con nervosismo visibile in panchina. Un gioco da tre di Del Chiaro e ancora Johnson da dietro l’arco ridanno ossigeno ai biancorossi che però continuano a faticare su entrambi i lati del campo. Si va all’intervallo con un gap poco o nulla rosicchiato.
Secondo tempo – Parte all’arrembaggio Pistoia con i suoi americani: sono i punti del -4. Chiusi risponde con Wilson che continua a giganteggiare in area. I biancorossi sono rientrati dall’intervallo con tutt’altro spirito e rimangono alle calcagna: si svegliano Utomi e Wheatle e adesso solo un punto divide le due squadre. Ci pensa ancora il lungo ex Cantù a rimettere un minimo di distanza, ma adesso Pistoia è in partita e risponde colpo su colpo. Del Chiaro e Utomi firmano i punti del pareggio, poi è di nuovo Angelone a completare la rimonta. Il canestro sulla sirena di Riismaa, infine, mantiene i padroni di casa avanti ad un solo giro di orologio dalla fine.
Pistoia prova ad allungare ma trova davanti un Medford sempre pronto a replicare. Capitan Della Rosa, oltre a servire sempre con precisione i compagni, trova anche la tripla che vale il +5, mentre Del Chiaro impensierisce costantemente in area i senesi. Bombe di Medford, Musso e Fratto che riportano avanti Chiusi: l’italo-argentino si ripete e manda in time-out i biancorossi. Wheatle e Saccaggi rimettono nuovamente i conti in pari, prima che Wilson si prenda tre viaggi in lunetta. Intanto da Torino arriva l’ufficialità: Cento vince al fotofinish e sarà l’avversaria dei biancorossi ai play-off. 3/3 dell’ala americana e l’inerzia è di nuovo degli ospiti, con Medford che allunga costringendo coach Brienza all’ultimo disperato stop ad un minuto dalla fine. “Rien ne va plus”: non bastano due triple di Johnson. Pistoia perde il derby e da adesso si dovrà concentrare sugli emiliani.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Grandi meriti per Chiusi. Abbiamo visto che noi abbiamo bisogno di essere sempre al cento per cento dell’intensità per competere. Queste partite non aiutano, ma sono sicuro che da Gara 1 saremo pronti per approcciare diversamente la gara ed essere più energici. Utomi? Non è partito concentrato, ma nel secondo tempo è entrato con un’intensità diversa: questo vale anche per gli altri. Oggi abbiamo preservato Magro, ma contiamo di ripartire con lui già da martedì. Con Cento sarà una bella battaglia. Noi siamo questi, con tanti ragazzi alla prima esperienza o quasi a questi livelli: sicuramente venderemo cara la pelle, così come è certo che il pubblico verrà a spingerci. Il PalaCarrara risponde sempre quando il gioco si fa duro”.
Lorenzo Saccaggi: “Una partita difficile contro una buona squadra come Chiusi, che ha finito da quarta e non può essere un caso. Ci è servita per assaporare l’atmosfera play-off. Stasera il forfait di Magro ha sicuramente inciso, ma nel primo tempo non abbiamo giocato come siamo abituati a fare. Rimane l’arrabbiatura, ma da domenica dovremo farci trovare pronti perché adesso non si scherza più. Cento? Non avevo preferenze e non ho mai guardato la classifica: i nostri avversaridei play-off hanno fatto un grande campionato e questa sarà sicuramente una serie molto combattuta. Nella fase ad orologio non siamo mai riusciti a vincere con le prime della classe: un’altra cosa che ci lascia tanta rabbia. Il bilancio è negativo ma da ora si riparte da zero, senza porsi obiettivi e pensando partita per partita. Spero che il pubblico riconosca il nostro lavoro riempiendo il PalaCarrara per questi play-off”.
Coach Giovanni Bassi: “Abbiamo fatto 40 minuti di grande solidità e applicazione: stasera siamo riusciti a vincere la lotta a rimbalzo, complice anche l’assenza di Magro. Nel secondo tempo abbiamo perso qualche palla di troppo, ma siamo stati in grado di attaccare sempre con costanza. Dalla Supercoppa Pistoia ha mantenuto alto il suo livello di combattività; per quanto riguarda noi, a inizio stagione questa partita, dopo essere stati rimontati, l’avremmo potuta perdere anche di 20 punti. I ragazzi durante il percorso hanno trovato la consapevolezza di poter competere a questo livello”.



