“Si presenta come una barzelletta, ma è su tutti i quotidiani locali. Jair Messias Bolsonaro, presidente del Brasile, farà visita al Monumento votivo militare brasiliano di Pistoia.
Le macchie sulla coscienza di questo soggetto non necessitano di didascalie. Tutto ciò contro cui si batta una democrazia, un paese civile, una comunità responsabile, appartiene al sistema valoriale di Bolsonaro: vicino alla destra evangelica di marca trumpiana, fascista nei concetti e nei mezzi, dichiaratamente omofobo, misogino, ostile agli sforzi di conservazione del patrimonio ambientale brasiliano, ha recentemente aggiunto alla lista delle sue clamorose malefatte una gestione della crisi pandemica disumana che ha condannato a morte migliaia di cittadini brasiliani, colpendo più duramente che mai le aree più critiche di un paese disperatamente assetato di socialismo reale.
Bolsonaro farà visita ad un monumento costruito per commemorare i Brasiliani caduti per scacciare la feccia nazifascista dalle nostre montagne durante la Seconda Guerra Mondiale. Da comunisti sappiamo di dover condurre su quegli eventi un’analisi lucida: e se da una parte siamo consapevoli delle luci e delle ombre delle azioni degli Alleati, dall’altra non possiamo dimenticare di onorare la dignità delle vite dedicate alla lotta al fascismo. Per questo, riteniamo doppiamente scandaloso che il Monumento diventi una passerella per un uomo che incarna tutti gli orrori contro cui quei giovani hanno un tempo puntato il fucile nelle terre dei nostri nonni.
Sappiamo che non servirà a niente invitare il nostro sindaco a riflettere su questi temi.
Questo evento è inaccettabile non solo per chi sostiene e costituisce il Partito Comunista, ma per tutte le aggregazioni di cittadini e le forze politiche a cui premano ancora i valori ispirati dai pensatori comunisti e autenticamente socialdemocratici che hanno redatto la nostra costituzione. Non è ammissibile che una città di solida memoria partigiana e antifascista come Pistoia diventi il teatro in cui si possa esprimere l’ipocrisia reazionaria di chi si schiera sistematicamente dalla parte dei potenti a discapito delle masse.
Per questo, invitiamo tutte le sigle afferenti alla nostra area politica a partecipare ad un evento di protesta. La dignità di quel Monumento, di Pistoia e di tutto il nostro paese vale di più delle nostre divisioni”.
Partito Comunista Pistoia










