mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, commissione del bilancio a distanza e a telecamere spente: un minuto di collegamento e prendi 100 euro

PISTOIA – Il gettone di presenza per un minuto di collegamento on line è 100 euro. Ovvero, se un consigliere si collega in commissione anche solo per un 1 minuto il gettone è di 100 euro.

Il Pd Pistoia attacca come è stata svolta la Commissione 1, in videoconferenza il 31 gennaio 2023, dove è stato discusso il Bilancio.

Un bilancio discusso on line e a telecamere spente.

“Non si può affrontare un bilancio di un Comune Capoluogo on line magari collegandosi con un cellulare. Non è serio e rispettoso per i cittadini. I Consiglieri percepiscono soldi pubblici. Non ci sembra molto corretto retribuire un Consigliere se in una riunione a distanza non appare mai in video. Come Consiglieri dobbiamo essere i primi a dare un segno di responsabilità e di impegno nei confronti dei cittadini” spiega il gruppo Pd.

Il Gruppo PD Pistoia ha sollevato più volte il tema della necessità di riportare i lavori ordinari di Consiglio e Commissioni in presenza. Secondo il Regolamento del Consiglio comunale (a seguito di una modifica effettuata durante la pandemia) le riunioni di Consiglio e Commissioni si tengono sempre a distanza e solo eccezionalmente in presenza.

Nelle riunioni a distanza la presenza dei Consiglieri deve avvenire con collegamento audio e video, altrimenti il consigliere è assente e non percepisce quindi alcun compenso.

“Il Consigliere Paolo Tosi all’inizio della Commissione chiede l’accensione della telecamera di alcuni consiglieri e di segnare assente chi non accende. La Consigliera Stefania Nesi interviene di rinforzo. Il Regolamento va rispettato. I Consiglieri percepiscono soldi pubblici. Non ci sembra molto corretto retribuire un Consigliere se in una riunione a distanza non appare mai in video. Non si tratta di insinuare dubbi sulla correttezza di comportamento, né di ergersi a censori. Semplicemente come Consiglieri dobbiamo essere i primi a dare un segno di responsabilità e di impegno nei confronti dei cittadini” spiega il gruppo Pd in consiglio comunale.

“Le forze di maggioranza reagiscono con molto nervosismo – continua il racconto del Pd sulla Commissione 1 – alle osservazioni che ritengono inutili in quanto distraggono dai lavori, in sostanza ogni Consigliere dovrebbe “autoregolarsi”. Rileviamo, come afferma il Consigliere Lorenzo Boanini, che “il Regolamento è chiaro e come tale va applicato. Se ci sono problemi tecnici, i Consiglieri vanno messi nella condizione di risolverli, altrimenti si tratta semplicemente di una questione di trasparenza: la telecamera deve essere accesa”.

“C’è da dire che il fiume di repliche difensive di vari Consiglieri di maggioranza, ha in effetti rallentato i lavori. Si faceva prima ad accenderla questa telecamera! Il PD ha già richiesto ufficialmente di intervenire sul Regolamento del Consiglio comunale per riportare ordinariamente le riunioni in presenza, come del resto hanno già deliberato la maggior parte dei Comuni dopo la fine dell’emergenza Covid. Perchè Pistoia è così reticente?” chiede Gruppo PD Comune di Pistoia.

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