martedì, Settembre 8, 2026

Pistoia. Cultura e nuove traiettorie di sviluppo

PISTOIA – La spesa media mensile degli italiani per i consumi culturali è salita a 94 euro mensili nel 2025, in crescita rispetto all’anno precedente, quando si fermava a 90 euro. Tra le attività più ricercate figurano la partecipazione a feste e manifestazioni (53%), seguite dalle visite ai musei (50%) e dalla fruizione di cinema (48%), spettacoli all’aperto (42%) e concerti (39%). Sono i dati che emergono dall’ultimo report dell’Osservatorio Impresa Cultura Italia di Confcommercio, e che si riflettono – pur con le sue peculiarità – anche sul territorio pistoiese. 

Per questo l’Associazione ha ascoltato una serie di attività associate con un obiettivo limpido: saggiare l’impatto del settore cultura sul territorio per tracciare nuove traiettorie di sviluppo. 

“Il nostro – spiega Paolo Cavicchio, Direttore del Giardino Zoologico di Pistoia – è a tutti gli effetti un settore di edutainment (termine che fonde insieme educazione e intrattenimento). Il turismo culturale è cresciuto moltissimo negli ultimi anni, al netto della situazione geopolitica che abbiamo attraversato e che stiamo vivendo. Da noi vengono sia turisti che escursionisti: i primi restano in zona qualche giorno, mentre i secondi sono di passaggio. Guardando all’Italia, arrivano prevalentemente dal nord, ma anche dal Centro. Gli stranieri sono per la maggior parte nord europei: olandesi, danesi, francesi e non soltanto. Accanto a questo accogliamo da sempre il mondo della scuola, un cluster fortemente primaverile.  Oggi – prosegue il Direttore – le nostre ricerche ci rivelano anche una importante inversione di tendenza: i giovani preferiscono investire più nell’esperienza del viaggio e della scoperta, che nell’acquisto di beni materiali. Il Giardino Zoologico ha tra i suoi punti di forza la connessione con l’ambiente circostante: è molto utile, a fronte di turisti che sono sempre più esigenti, ma anche per questo disposti a spendere di più perché riconoscono il valore dell’esperienza. La ricaduta della nostra attività sulla città supera oggi i 4 milioni di euro annui: parliamo di persone che sostano negli alberghi, prenotano nei ristoranti, fanno altre esperienze. Si tratta di un circuito alimentato da 100mila presenze circa annue”.

Fortemente significativo è anche l’impatto di Pistoia Sotterranea, come testimonia il fondatore Gianluca Iori: “Registriamo 70mila presenze all’anno – osserva – con un grande incremento nel corso degli ultimi mesi. Accogliamo sia gruppi che famiglie, coppie o utenti singoli, dall’Italia e dall’estero. In testa, tra i visitatori esterni al nostro paese, ci sono Germania, Francia, Spagna e Inghilterra. I numeri sui nostri profili digitali confermano questa crescita: soltanto Google Search riporta ricerche su Pistoia Sotterranea aumentate del 244% nell’ultimo anno. Anche l’indotto generato sul territorio – conclude Iori – è potente: il 54% di chi viene a visitarci alloggia in strutture della provincia di Pistoia. Il trend è quindi positivo, ma in città manca un ecosistema di iniziative che si alimenterebbero a vicenda: se si investisse in pacchetti unici, sarebbe possibile fare molto meglio di così”. 

Clara Begliomini, guida turistica da anni attiva a Pistoia, aggiunge: “Il trend della mia attività resta stabile, con un lieve calo registrato nell’ultimo anno. Lavoro con gruppi privati di italiani, solitamente di piccole dimensioni e, in parallelo, mi occupo di organizzare visite ed esperienze per un pubblico locale. Tra i principali fruitori del mio servizio ci sono famiglie, gruppi di amici e scolaresche. Credo che questa dinamica potrebbe migliorare ulteriormente tramite una maggiore cooperazione per rendere fruibile il patrimonio. Sarebbe necessario creare un ecosistema di collaborazione ancora migliore tra tutti gli operatori, per fornire un’esperienza sempre più qualificata ai turisti. Servono quindi una visione ed una progettualità per far crescere il turismo in città e in provincia, coinvolgendo quanto più possibile gli attori del settore”. 

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia