PISTOIA – Torna all’attacco la Toscana Dynamo sulla questione dei divieti di circolazione per biciclette istituiti in diverse aree del pistoiese. Il divieto, secondo quanto riferisce l’associazione con una nota stampa, sarebbe stato introdotto dai Comuni su strade dissestate per tutelarsi da responsabilità. “La soluzione – scrive Toscana Dynamo – non può essere il divieto. Basti pensare che in molti casi i divieti sono attivi su tratti così lunghi da
ricomprendere abitazioni di persone che potrebbero utilizzare i mezzi a due ruote per spostarsi (magari mezzi idonei come MTB)”.

Già nel 2020 l’associazione era intervenuta sollevando il problema. Oggi torna quindi a ribadire che il divieto porta con se due problemi, uno di natura ecologica e l’altro di natura economica. “Impedire l’utilizzo del mezzo a due ruote significa aumentare l’inquinamento – scrive Toscana Dynamo -. Il cittadino impossibilitato a rispettare il divieto (basti pensare ad un residente senza patente) o che si ritrovi a circolare in una di queste strade perché proveniente da strade laterali prive di segnalazioni (visto che non in tutte le strade che afferiscono a quelle vietate si trovano cartelli di avviso), anche in caso di incidente non dovuto al dissesto stradale, sarebbe comunque in torto”.
”Noi crediamo fortemente che un’altra soluzione possa e debba essere trovata, anche
facendo in modo che vi siano le condizioni per evitare le richieste di risarcimento da parte dei ciclisti che hanno problemi con il dissesto stradale. Quale sia questa soluzione spetta a voi trovarla (esempio cartello di “strada dissestata”?) in modo che la scelta di percorrere quel tratto sia di chi decide di farlo, consapevole che eventuali problemi rimarrebbero a suo carico. Lapalissiano è auspicare il precoce ripristino dei lunghi tratti di manto stradale dissestati”.








Una vergogna targata amministrazione di destra, totalmente incapace di risistemare il reticolo viario minore. Un paio di anni fa hanno buttato dei soldi per ripristinare la segnaletica orizzontale in strade strettissime. Operazione completamente inutile visto che tale segnaletica viene coperta sovente dagli scarti vegetali delle potature che non vengono mai tolti. Capisco che costi tanti soldi ma visto che ne spendono tanti in inutili iniziative potrebbero meglio indirizzare gli investimenti. Anche là dove i voti da prendere sono pochi.