mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia: ecco la nuova piscina Boario, Tomasi: “Partiti da -20”

PISTOIA – Completati gli interventi alla piscina Boario: 250mila euro i lavori che hanno riguardato copertura, controsoffitto, solaio del bordo vasca, impianto idrico.

“Con la piscina Boario siamo partiti da -20, non da zero – ha evidenziato il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi – Da una situazione grave, gravissima, vergognosa, in cui l’abbiamo trovata: da un impianto idrico che perdeva acqua alla presenza di un ponteggio che c’è stato sei anni. Abbiamo riconsegnato alla città un impianto sicuro, funzionante, oltre che l’unica piscina aperta in attesa della partenza dei lavori alla piscina Fedi”.

La nuova piscina Boario

Stamani il sopralluogo del sindaco con l’assessore agli impianti sportivi e i tecnici del Comune. Presente anche Giancarlo Lotti, presidente della società Nuotatori Pistoiesi. “Questo impianto ci ha dato la possibilità di ripartire con tutte le attività. Ho sperato sempre di vedere la piscina così, il ponteggio c’è stato sei anni”.

Il Sindaco Tomasi commenta gli interventi

I lavori.

Gli interventi sono stati eseguiti in due momenti diversi per permettere gli allenamenti dei nuotatori pistoiesi.

Il primo intervento nel 2019 ha eliminato il ponteggio in corrispondenza della corsia laterale. E’ stata rimossa la prima fascia di lastre di copertura di cemento prefabbricato lesionate sostituendole con pannelli metallici.

A seguire l’intervento del solaio in laterocemento a bordo vasca, prima degradato e compromesso, è stato realizzato con materiali più pratici e moderni adatti alle caratteristiche dell’ambiente natatorio. E’ stata poi sostituita un’ulteriore parte di copertura e infine sostituito l’impianto idrico: autopompa, bocchettoni e tubazioni.

Nei mesi scorsi la definitiva riqualificazione della copertura, la rimozione e rifacimento del controsoffitto e posata la guaina impermeabilizzante. Una ditta specializzata ha provveduto alla sostituzione dei filtri dell’impianto di riciclaggio della piscina. Rinnovati inoltre gli arredi della piscina: nuove panchine e nuovi galleggianti.

Oggi sarà completato il tetto e a breve sostituiti i lucernari. Infine è in corso la progettazione per l’adeguamento sismico dell’intero plesso scolastico, per una spesa di circa 50mila euro cofinanziata dal Miur per 40mila.

La relazione tecnica dei tecnici del Comune circa lo stato della piscina Boario prima degli interventi di riqualificazione.

Il solaio bordo piscina. Si tratta di un solaio di tipo Sap cioè costituito da travetti in laterizio armato assemblati a mediante infilaggio di barre di armatura, dal diametro ridotto, in tasche appositamente predisposte nel laterizio e sigillate mediante malta. Questa tipologia di solaio presenta dei ridottissimi copriferri e questo, soprattutto in un ambiente con un tasso di umidità elevato porta ad una ossidazione delle barre di armatura. “La situazione attuale, riscontrata durante il sopralluogo del 26 luglio 2020, presenta, nella quasi totalità, fenomeni di sfondellamento del solaio” si legge nella relazione.

Il solaio di copertura. L’orditura principale e secondaria del solaio di copertura è realizzata con travi reticolari in acciaio. Sull’orditura secondaria del solaio poggiano delle lastre prefabbricate in cemento armato vibrato di dimensione 60×240 cm spessore 3 cm caratterizzati da bordature arrotondate aggettanti rispetto all’intradosso delle lastre di 5cm e di spessore pari a 3 cm. Tali elementi risultano dotati di armatura interna in maglia di rete.

Il suddetto solaio risulta non visibile dal locale piscina in quanto è coperto da un controsoffitto metallico. A causa delle continue infiltrazioni di acqua sotto la guaina della copertura le suddette lastre si sono deteriorate e, come successo negli anni passati sono state oggetto di interventi di messa in sicurezza temporanea (ponteggio metallico di protezione contro la caduta) e di sostituzione (intervento estate 2019).

In data 27 luglio 2020 è stato rimosso il controsoffitto sulle parti sovrastanti i bordi della piscina in modo da rendere possibile un’ispezione visiva dello stato di conservazione delle lastre in cemento armato vibrato. “Durante l’ispezione si è riscontrato, prevalentemente nella striscia corrispondente al bordo lato lungo della piscina, la presenza di numerose lastre deteriorate con copriferro espulso ed armatura ossidata, alcune lastre addirittura già imbarcate” si legge nella relazione.

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