PISTOIA – “Ci accingiamo a celebrare l’8 Marzo in un contesto profondamente segnato dalla pandemia, i cui effetti sanitari, sociali ed economici non ci siamo purtroppo ancora lasciati alle spalle e, da pochi giorni, anche sotto il drammatico segno della guerra, che con il suo corollario di nazionalismo e militarizzazione della società civile, rafforza le gerarchie di
genere, intensificando le disuguaglianze e mettendo un freno, per molti anni, alle
conquiste per i diritti umani e alle pari opportunità.
Nel nostro paese la crisi pandemica ha allargato la forbice della disparità di genere e si è
tradotta, per le donne, in condizioni di lavoro peggiori, in una maggiore fragilità
economica e in una più forte difficoltà a conciliare il lavoro con la vita personale e
familiare. La ripresa post pandemia, per le donne, è quindi all’insegna della precarietà e
della discontinuità occupazionale.
Benché alla fine del 2021 il tasso di occupazione femminile si sia attestato al 50,5% (il dato
più elevato nella storia del nostro paese) è la qualità dell’occupazione a destare molta
preoccupazione. I contratti a tempo determinato crescono del 16%, mentre solo l’1% dei
nuovi contratti è a tempo indeterminato. Inoltre, di tutti i contratti femminili, il 49,6% è a
tempo parziale. Sono più di sette milioni le donne inattive tra i 30 e i 69 anni (il 43% del
totale delle donne in questa fascia d’età) mentre nella media europea le donne che non
lavorano né cercano occupazione sono il 32%.

Questa situazione sul mercato del lavoro è da leggere congiuntamente a quella relativa alle
responsabilità di cura domestica e familiare, caratterizzate ancora oggi da una ripartizione
fortemente asimmetrica tra uomini e donne, in virtù di consolidati stereotipi che ne
attribuiscono la quasi esclusiva competenza alle donne. Ma sarà difficile conseguire
risultati soddisfacenti in termini di uguaglianza di genere sul mercato del lavoro finché il
tema della conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare non riguarderà alla pari uomini
e donne. Solo l’adozione di una prospettiva di condivisone delle responsabilità relative ad
entrambe le sfere della vita, che implica la messa in discussione della visione tradizionale
per cui uomini e donne sono naturalmente deputati ad attività diverse, potrà produrre
cambiamenti.
Da questo punto di vista è allarmante il dato diffuso dalla Direzionale Territoriale del
Lavoro di Pistoia nelle scorse settimane: nel 2021 ben 203 donne con figli di età inferiore ai
tre anni hanno deciso di rassegnare le proprie dimissioni. Questo dato è di per sé una
denuncia perché dimostra chiaramente quanto sia ancora difficile, se non impossibile,
essere contemporaneamente madri e lavoratrici.
Ormai da qualche anno ci piace caratterizzare il mese di marzo attraverso iniziative
incentrate sulle politiche di genere, che approfondiranno sia aspetti storici e legati alla
memoria, in quanto riteniamo che conoscere il passato rappresenti uno strumento utile per
comprendere meglio il presente, sia tematiche legate all’attualità”.
Coordinamenti Donne CGIL e SPI CGIL Pistoia
MARTEDI’ 8 MARZO – ore 17.30 – Sala Soci Coop “G. Degl’Innocenti” Viale Adua –
Pistoia
“Voci dal silenzio. Donne resistenti. Storie di partigiane pistoiesi”, tratto dal testo di Renzo Corsini “Donne per la libertà”, con Alberto Fantini, Lea Cutini, Marina Cappellini, Ginetta Chirici, Lina e Liliana Cecchi, Bu-Meliana Ferretti.
Organizzato da ANPI Gherardini – Coordinamenti Donne CGIL e SPI Pistoia – Sezione
Soci COOP Pistoia – Fondazione Valore Lavoro
MERCOLEDI’ 23 MARZO – ore 17.30 – Circolo Arci Le Fornaci – Via del Fornacione –
Pistoia
Genere e disuguaglianze: perché le donne guadagnano meno?
Annalisa Tonarelli, Università degli Studi di Firenze
Barbara Orlandi, Responsabile Coordinamento Donne CGIL Toscana
Chiara Mazzeo, Consigliera Provinciale di Parità
Coordina Silvia Biagini, CGIL Pistoia
Organizzato dai Coordinamenti Donne CGIL e SPI Pistoia – Fondazione Valore Lavoro
GIOVEDI’ 31 MARZO – ore 17.30 – Lo Spazio di Pistoia – Via Curtatone e Montanara –
Pistoia
Origini ed attualità dell’8 Marzo
Stefano Bartolini – Direttore Fondazione Valore Lavoro dialoga con Debora Migliucci –
Direttrice Archivio Storico Camera del Lavoro di Milano
Organizzato dai Coordinamenti Donne CGIL e SPI Pistoia – Fondazione Valore Lavoro
GIOVEDI’ 7 APRILE – ore 17.00 – Sala Soci Coop “G. Degl’Innocenti” Viale Adua – Pistoia
Presentazione del libro C’erano donne di Dunia Sardi
Organizzato dai Coordinamenti Donne CGIL e SPI Pistoia – Fondazione Valore Lavoro







