PISTOIA – Oggi, 8 settembre, giorno della Liberazione di Pistoia, in piazza della Resistenza la città ha reso omaggio ai caduti della Resistenza con la deposizione di una corona di alloro davanti al cippo a loro dedicato.
Presenti alla cerimonia il sindaco Alessandro Tomasi, il prefetto Gerlando Iorio, le autorità civili e militari, le associazioni combattentistiche d’arma, l’Anpi e cittadini.

Questo il discorso del Sindaco, nel suo discorso, ha ricordato il partigiano Silvano Fedi, a cui è stata conferita la cittadinanza illustre grazie al voto unanime del Consiglio comunale di fronte alla proposta dell’ Anpi e firmata da centinaia di cittadini.
“La memoria si esercita e si tramanda anche così, cercando di rendere onore a coloro che si sono sacrificati per la libertà di tutti. In questo ultimo anno non ci siamo fermati. Abbiamo approvato, sempre grazie all’unanimità del Consiglio comunale, e per questo ringrazio i consiglieri di tutti i gruppi di maggioranza e opposizione, un’altra mozione per il riconoscimento di cittadini illustri”.

A Manrico Ducceschi, detto Pippo, Comandante della XI zona nella Linea Gotica, il cui centenario della nascita è caduto l’anno scorso (come per Silvano Fedi) e Vincenzo Nardi, Comandante della XII zona della Linea Gotica.
“Quest’anno, oltre al riconoscimento detto, e nonostante le limitazioni imposte dalla situazione sanitaria, siamo riusciti a rendere onore ad un impegno giusto e doveroso preso di fronte a Renzo Corsini, che non finirò mai di ringraziare per la collaborazione che mi ha sempre dimostrato. E’ lui ad avermi pungolato bene per l’epigrafe in memoria dei giovani che hanno combattuto per la libertà, posizionata in via XXVII Aprile, poco visibile. L’abbiamo posizionata in piazza Duomo con una cerimonia ristretta per la normativa anti Covid”.
“Penso che la memoria possa essere davvero tramandata soltanto attraverso i nomi e le gesta di chi ha fatto la storia, e che un volto, un nome, un racconto facciano la differenza, così come la riscoperta di questi luoghi che hanno una importanza per tutta Pistoia ma soprattutto per le comunità locali che sono custodi dei simboli e della memoria” ha detto Tomasi.







