mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, Gea apre le porte alla città: 3 giorni di Open days

di Letizia Porcù

PISTOIA Il parco biotecnologico Gea apre le porte alla città con Open days di tre giorni: da venerdì 1° a domenica 3 ottobre con un ricco calendario di incontri e attività all’insegna della natura, salute, sport e approfondimento scientifico.

Gea (Green Economy and Agricolture) è un’area verde, 25 ettari, di cui 12 sono destinati alla collezione di piante ornamentali, situata vicino al centro della città di Pistoia e nasce dalla già Ces.Spe.Vi (centro sperimentale vivaistico). Dedicandosi alla ricerca e alla sostenibilità ambientale, il suo obiettivo è quello di promuovere l’innovazione produttiva locale e la valorizzazione e salvaguardia del nostro territorio.

Da sinistra verso destra: Professor Francesco Ferrini coordinatore del comitato scientifico Gea, Giovanni Palchetti presidente Gea, Lorenzo Zogheri presidente fondazione Caript, Alessandro Michelotti e Marco Scarpelli consiglieri Gea

Gli Open days sono stati presentati oggi alla presenza del coordinatore del Comitato Scientifico di Gea Francesco Ferrini, del presidente Giovanni Palchetti, del presidente della Fondazione Caript Lorenzo Zogheri e dei consiglieri di Gea Alessandro Michelotti e Marco Scarpelli.

“Gea è stata costituita nell’aprile del 2019 – ha spiegato Palchetti – e dopo due anni e mezzo vogliamo rendere partecipi le istituzioni, le forze economiche e sociali e i cittadini di quello che succederà da qui al 2030.” Perché l’obiettivo per il 2030, ha continuato Zogheri, è quello di dar vita a un parco scientifico e tecnologico.

Presentato stamani anche il progetto “Gea.Lab”, startup innovativa con l’obiettivo di promuovere e supportare il trasferimento tecnologico nell’ambito dell’economica circolare e dell’efficienza energetica. “Gea.Lab nasce con idee precise – spiega Scarpelli – è un laboratorio di analisi per testare la funzionalità di cibi, medicine, tessuti e molto altro.”

Il laboratorio della startup si occupa del benessere e della salute delle persone rispettando l’ambiente: il suo obiettivo, sfruttando le tecnologie “green” all’avanguardia, è quello di offrire al mercato analisi funzionali con un approccio innovativo e unico a livello nazionale.

I servizi si rivolgeranno in prima battuta al mercato farmaceutico: verranno testati medicinali e molecole, anche nelle prime fasi della ricerca, con tecnologie in vitro e senza l’uso di cavie; verranno infatti usate colture di cellule umane create in laboratorio.

In seguito, Gea.Lab si rivolgerà al mercato della moda, proponendo uno “skin test” su tessuti e materiali per indumenti, per assicurarsi che questi non facciano scaturire allergie sulla pelle di chi indossa i vestiti.

Inoltre, la collaborazione con le università toscane ha permesso la collaborazione con Fotosintetica&Microbiologia srl, che si occuperà dello sviluppo di nuovi biostimolanti per irrobustire le piante, a base di microalghe quindi totalmente naturali.

Open Days di Gea

Open Days. L’accesso a tutti gli eventi, con e senza prenotazione, è condizionato all’esibizione del Green Pass fatta eccezione per i minori di 12 anni.

L’inaugurazione venerdì 1° ottobre, alle 9, con l’incontro “Presentazione del progetto per il parco Gea 2030”, con Alberto Giuntoli, Gabriele Paolinelli e Francesco Ferrini, dove sarà illustrata la trasformazione che Gea ha avuto dal 2019 fino ad oggi. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria a: info@gea.green.

La giornata continua alle 11 con l’appuntamento “Gea si racconta: un progetto innovativo per il nostro territorio”, durante il quale il presidente della Fondazione Caript e il presidente di Gea racconteranno il percorso intrapreso con la creazione di Gea e introducendo “Gea.Lab”: startup innovativa dedicata alla ricerca scientifica per lo sviluppo sostenibile, in cui parleranno Marco Scarpelli, Annarosa Arcangeli, Mario Tredici e Elisabetta Meacci. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.

Alle 16:30, in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni 2021, l’evento “Non sono un murales – Segni di comunità”, vuole raccontare l’operato delle fondazioni attraverso il linguaggio dell’arte visiva. Nel parco di Gea, alcuni studenti del Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia mostreranno la loro interpretazione dello stencil dell’urban artist LDB. Lo stencil verrà riprodotto in altre 100 città italiane. Evento su prenotazione obbligatoria al numero: 0573974267.

Sabato 2 ottobre, si aprirà con i laboratori didattici destinati alle scuole, dalle 9 alle 12. L’ingresso è riservato alle scuole aderenti al progetto.

Alle 10, invece, gli spazi di Gea ospitano la conferenza “Voci dal bosco: esperienza nel parco per ipovedenti”, che racconta un progetto sperimentale a cura di Unione Italiani Ciechi, Club Alpino Italiano e Raggruppamento Carabinieri Tutela Biodiversità. L’ingresso è riservato agli iscritti.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, si svolgeranno visite guidate nel parco insieme alle guide ambientali escursionistiche. Parallelamente, alle 15, ci sarà la presentazione del libro “Di uomini, di storie, di luoghi” di Cirano Andreini, presentato da Giovanni Capecchi.

Alle 16:30 ci sarà la conversazione “Animali selvatici in città. Storie di incontri nel limite periurbano” insieme a Francesca Ciuti. La giornata si chiuderà alle 17:30 con la conferenza “Pandemia e cambiamenti climatici: tempesta perfetta od opportunità per un futuro green?” insieme a Francesco Ferrini e la giornalista Giulia Gonfiantini.

Domenica 3 ottobre, offre la possibilità di visitare il parco insieme alle guide ambientali escursionistiche dalle 9 alle 12 e di svolgere alcune attività sportive, tra cui una lezione di Tai Chi alle 9 con il maestro Andrea Ciatti.

Alle 10 ci sarà la presentazione del libro “La virtù della libellula” di Marco Spinicci e alle 11 chiude la giornata l’incontro “Al centro di te: pratiche di benessere consapevole”, con la neuropata e giornalista Martina Notari.

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