PISTOIA – Avrebbe impedito agli infermieri di curare l’anziana madre 91enne, malata e allettata, dicendo loro che non erano in grado di assisterla perchè “incapaci”. E, allontanandoli dalla casa dove lui viveva con la donna, aveva cercato di curarla lui stesso.
Per il reato di maltrattamento in famiglia, “eccesso di cure”, il pubblico ministero Giuseppe Grieco ha richiesto la condanna a tre anni per un 57 architetto residente in Valdinievole.
Per l’accusa, l’impedire agli infermieri di assistere domicliarmente la paziente avrebbe provocato gravi danni alla sua salute, già in condizioni critiche: il comportamento del figlio, quindi, avrebbe compromesso ancora di più la condizione di malattia dell’anziana madre (ricoverata poi in una struttura su oridne del Tribunale di Pistoia dove poi è deceduta) arrivando quindi al reato di maltrattamento.
Il difensore del 57enne, l’avvocato Pamela Bonaiuti del Foro di Prato ha invece chiesto l’assoluzione. La sentenza del Tribuanale è prevista per il 13 novembre. (i.l)







