di Beatrice Beneforti
PISTOIA – Un grande striscione con i colori della pace ha “invaso” il Globo. Pistoia torna in piazza per dire il suo no alla guerra. “Una manifestazione preparatoria per quella del 5 novembre prossimo che sarà a Roma. Le parole d’ordine sono chiare: bisogna cessare il fuoco e appellarsi alla diplomazia, con l’intervento dell’ONU e dell’Europa. Abbiamo bisogno di segnali forti e vedere una bandiera della pace portata da tanti giovani, è un segnale importante ma ci vuole una risposta immediata perché non c’è più tempo da perdere”, ci ha detto Daniele Gioffredi, segretario generale CGIL Pistoia.

Il corteo è partito alle 17.30 da Piazza Mazzini ed è arrivato in Piazza Gavinana dove alcuni rappresentati delle numerose associazioni che hanno aderito alla manifestazione, hanno preso la parola.
“Non si può lasciare tutto a una logica delle armi. Associazioni, sindacati e cittadini, con l’organizzazione e l’adesione a questa manifestazione, lanciano al governo, all’Europa e alle Nazioni Unite, un appello dove si richiede una conferenza internazionale che possa portare una pace giusta”, lo ha detto aprendo gli interventi Alessandra Pastore, referente di Libera Pistoia.

Manifestazioni diffuse nei tre giorni di pace (21,22, e 23 ottobre) iniziate ufficialmente ieri che si concluderanno domani a Roma, in piazza San Pietro: all’Angelus delle 12, quando verrà aperto lo striscione scritto in inglese, russo e ucraino.
“E’ importante che le province, le piccole città e i piccoli centri, scendano in piazza perché dopo quasi un anno di guerra è doveroso indignarsi. Si deve ripartire, quindi, dal passa parola per arrivare alle grandi piazze”, ha sottolineato Marco Leporatti, rappresentante del Circolo Arci di Porta al Borgo.
Tra le associazioni e i sindacati spicca la presenza di attivisti politici giovani, come quella di Lorenzo Scalise, Alessio Dolfi e Noemi Porcu che sottolineano quanto sia importante portare i giovani in piazza: ”La nostra quotidianità è costellata di problemi: sociale, ambientale, lavorativo; ma la guerra ci costringe a scendere tutti in piazza per poter manifestare la nostra indignazione”.
“La guerra è l’invenzione più sbagliata della storia dell’umanità. Questi errori vengono spesso commessi dalle solite generazioni o dalle generazioni a loro successive e tutto questo non ci appartiene. Non posso immaginarmi cosa provano studenti come me che vengono bombardati o a cui vengono minacciati i confini, ma sono contento perché oggi vedo davanti a me tante persone che vogliono la pace”, ha concluso Scalise.

Le associazioni pistoiesi che hanno aderito sono:
Acqua Cheta, Adinconsum Pistoia, Agesci, Alternativa, Anolf Pistoia, Anpi Pistoia, Anteas Pistoia
Arci Pistoia, Arcigay Prato Pistoia, L’asterisco, Art. 1, Auser Pistoia, Cgil Pistoia, Circolo Oscar Romero, Cisl Toscana Nord, CNGEI, Coalizione Prendersi Cura, Fare Politica
Comitato Democrazia Costituzionale, Conferenza Donne Democratiche, Emergency, Europa Verde
Federconsumatori Pistoia, Fridavs For Future Pistoia, Gruppo Consiliare PD Pistoia, Gruppo Consiliare Pistoia Ecologista progressista per Branchetti, Il Granello di senape, Il Sole Per Tutt*
Legambiente, Libera Pistoia, Movimento 5 Stelle, Palomar, Parrocchia di Santomato, Pax Christi
PCI, PD comunale, PD provinciale, Possibile, Progetto Donne Vilt, Rete Radié Resch – Casa della Solidarietà, Rifondazione Comunista, SCE, Sicet Pistoia, Sinistra Italiana, Sunia Pistoia, Vil Pistoia.
Per la manifestazione nazionale del 5 novembre a Roma, ci saranno autobus della CGIL che partiranno da Pistoia.







