giovedì, Settembre 17, 2026

Pistoia, inaugurato Atelier Alzheimer alla Casa dell’Anziano di Monteoliveto

PISTOIA – Un luogo in cui i malati di Alzheimer, seguiti da operatori specializzati, seguono attività creative e ricreative capaci di risvegliare interesse, riattivare la mente e le emozioni aiutando a rallentare il decorso della malattia. E’ il nuovo Atelier Alzheimer di Pistoia, inaugurato oggi alla Casa dell’Anziano di Monteoliveto, in Via Bindi, struttura gestita dalla Fondazione Sant’Atto.

Il servizio è promosso dalla cooperativa sociale Nomos e si inserisce nell’azione di Sostegno all’Assistenza Socio Sanitaria Domiciliare- Fondo di Sviluppo e Coesione Progetto “S.FI.D.A. 3” della Società della Salute Pistoiese.

Al taglio del nastro erano presenti Gaia Guidotti, vicepresidente coop Nomos, Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, Anna Maria Celesti, presidente della Società della Salute di Pistoia, Silvia Mantero, direttrice della Società della Salute Pistoiese e della Zona Distretto di Pistoia e la Fondazione Sant’Atto Pistoia.

Qui, il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12, gli anziani con decadimento cognitivo possono trascorrere alcune ore in un spazio protetto e sicuro insieme ad altri. in modo creativo, impegnandosi in azioni quotidiane o sperimentando attività creative come musica, arte, disegno. 

Il personale dell’Atelier Alzheimer è composto da un team di professionisti, psicologi, educatori, operatori socio sanitari, assistenti di base e musicoterapeuti.
Il servizio è destinato a pazienti con malattia in fase lieve e si aggiunge al Centro Diurno e al Centro diurno Alzheimer già presenti sul territorio. L’accesso prevede la valutazione da parte del servizio specialistico aziendale (Centro Diagnosi e Cura Disturbi Cognitivi gestito dalla Soc Geriatria Pistoia) che attiverà le successive fasi di presa in carico e l’inserimento nel percorso da parte dei servizi territoriali.

“Una bella notizia per la nostra città e per le famiglie che affrontano questa implacabile malattia – dichiara il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi – Il nuovo servizio è un arricchimento per la nostra comunità e voglio augurare buon lavoro ai medici e a tutti coloro che con professionalità porteranno sicuramente beneficio ai pazienti. L’esperienza positiva fondata sull’arte, sulla manualità, sulla creatività e sullo stare insieme mi fa venire in mente un’altra esperienza, quella sensoriale, dei giardini terapeutici per i malati di Alzheimer che proprio a Pistoia, patria del vivaismo, si progettano”.

“Offrire ai malati di Alzheimer un luogo sicuro e protetto, di socializzazione e di cura, perchè ogni persona è seguita da personale esperto, era un nostro obiettivo insieme all’altro: dare sostegno ai familiari che possono affidare a questo servizio i loro cari – dichiara la dottoressa Anna Maria Celesti, presidente della SdS pistoiese – Siamo quindi particolarmente soddisfatti di iniziare l’anno nuovo mettendo a disposizione della nostra comunità un progetto rivolto al miglioramento della qualità della vita di coloro che soffrono di Alzheimer. Tale progetto, è dimostrato, migliora la gestione della malattia ed è il primo del genere nella provincia pistoiese; esso, inoltre, per la sua valenza inclusiva ed aperta al territorio avrà ricadute oltre che sociali anche di carattere culturale facendo così sentire meno soli i malati e i loro familiari”. 

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