mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, insediato il nuovo consiglio comunale

di Francesco Belliti

PISTOIA – È iniziata oggi l’attività del consiglio comunale eletto lo scorso 12 giugno con i primi obblighi da adempiere all’insediamento della nuova amministrazione. A presiedere alla prima riunione è stato il consigliere Matteo Giusti, eletto nelle file del Partito Democratico. Dopo l’obbligatoria convalida, si è immediatamente passati al giuramento del confermato sindaco Alessandro Tomasi.

“Un in bocca al lupo di buon lavoro a chi è stato confermato e a chi si affaccia per la prima volta in consiglio”, queste le parole del primo cittadino pistoiese.

Il presidente del consiglio comunale Emanuele Gelli (foto Francesco Belliti)

Il passo successivo è stato poi l’elezione del presidente e del vice-presidente del consiglio comunale, con la discussione dei vari esponenti di maggioranza e opposizione. La proposta della prima parte citata, esposta dal capogruppo di ‘Ale Tomasi Sindaco’ Fabio Raso, è stata la riconferma di Emanuele Gelli nel ruolo. Anche nelle file dell’opposizione è stata approvata la candidatura.

Emanuele Gelli è stato infine eletto con 30 voti favorevoli e un astenuto. “Spero di poter continuare a lavorare con i miei colleghi consiglieri in modo positivo, da primus inter pares e da tutelante dell’attività di questa assemblea”, ha così parlato a seguito della sua conferma e dopo essersi riseduto al posto che ha occupato negli scorsi cinque anni.

Sempre tramite il capogruppo Fratoni, il PD ha avanzato la proposta di confermare nel ruolo di vice-presidente Antonella Cotti. La maggioranza, tramite il capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Pelagalli ha accettato la candidatura, con conseguente elezione sempre con 30 voti favorevoli e un astenuto.

Il sindaco Tomasi ha poi ripresentato la propria giunta e illustrato il programma di mandato.

Il sindaco Tomasi illustra il programma di mandato (foto Francesco Belliti)

“Abbiamo vissuto una campagna elettorale dura, ma basata sui contenuti. Ho trovato, anche in coloro che siedono oggi all’opposizione, idee che convergono con il nostro programma. Siamo chiamati ad amministrare questa città in un contesto difficilissimo: speriamo di poter governare con più tranquillità nei prossimi cinque anni. La crisi economica generata prima dalla pandemia e poi dalla guerra ci spinge a lavorare con decisione, sfruttando in primis i fondi del Pnrr. Ci sono delle sfide che riguardano la salute, l’ambiente, la mobilità, la raccolta differenziata e la conseguente riduzione dei rifiuti”.

“Vogliamo mantenere – ha continuato Tomasi – i nostri servizi fondamentali e arrivare in tutte le zone del Comune, fino alla collina e alla montagna. Turismo e cultura devono continuare ad essere fonte di sviluppo per la nostra comunità: uno dei nostri obiettivi è riqualificare il Museo Civico. Questo e altri sono luoghi della cultura che vanno riscoperti. C’è infine da chiudere la vicenda del Museo Marini: l’obiettivo comune è quello di valorizzare il nostro maestro. Ma le più importanti sfide sono quelle di carattere urbanistico, come quella dell’area ex Breda, dell’area ex Ceppo, del Regolamento urbanistico e del Piano strutturale. Infine c’è da lavorare sulla questione della multiutility. Tutti temi che cambieranno radicalmente il volto della nostra città”.

A seguire, gli interventi dei capigruppo Calzolari, Nuti, Raso, Fratoni, Pelagalli, Bojola, Cerdini e del consigliere di ‘Pistoia ecologista progressista’ Nesti che ha dovuto sostituire Francesco Branchetti, assente giustificato perché positivo al Covid.

“Riconosco la vittoria evidente di Tomasi alle elezioni – ha così parlato Fratoni – Mi sarei aspettata, in questo primo consiglio comunale, che il sindaco parlasse della Pistoia del 2057 invece che del 2027. La congiuntura storica che stiamo vivendo ci spinge a dover guardare molto più in là del futuro più prossimo: in un contesto così grave, ci si presentano tuttavia delle opportunità su cui c’è molto da lavorare, nell’ottica della realizzazione di una visione di città. Pistoia ha registrato una progressiva marginalità all’interno dell’area metropolitana: questo è il risultato di una mancanza di progettualità”.

Primo giorno da consigliere comunale per diversi, oggi. Nuovi volti come Giulia Bargiacchi, eletta nelle file di Fratelli d’Italia, e Greta Bonacchi, che invece siede all’opposizione con ‘Pistoia ecologista progressista’.

“L’obiettivo – ci ha detto Bargiacchi – è quello di lavorare subito, anche individualmente ai punti fermi del programma elettorale e al loro raggiungimento. Questa prima esperienza arriva subito dopo la mia laurea in Scienze politiche. Ringrazio tutte le persone che mi hanno dato fiducia”.

“Voglio rappresentare tutti i cittadini che ci hanno votato – queste invece le parole di Bonacchi – Una delle prime sfide sarà sicuramente quella che riguarda i rifiuti, insieme alla mobilità che dovrà essere sostenibile. La nostra opposizione sarà critica, attenta e propositiva. Sono molto emozionata e ho molto da imparare, ma ho accanto persone che mi aiuteranno a crescere”.

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