PISTOIA – L’accensione delle candele è un rito che le socie della Federazione Internazionale Donne Affari Professioni Arti celebrano da oltre 90 anni, vale dire dalla sua fondazione avvenuta negli Stati Uniti per poi estendersi in tutti i continenti.
Alla conviviale della sezione pistoiese, la più importante manifestazione di Fidapa, presieduta da Silvia Parentela e che si è tenuta a Toscana Fair, fra i numerosi ospiti erano presenti il Prefetto Licia Donatella Messina, il sindaco Alessandro Tomasi, il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Stanislao Nacca e la socia, fondatrice della sezione di Pistoia e vice sindaco, Annamaria Celesti.

Le candele, di più colori, simboleggiano i cinque continenti e i diversi Paesi dove la federazione è presente. Quest’anno è stata aggiunta una candela rossa a testimoniare l’impegno di Fidapa nella lotta contro le violenze di genere: questa è stata fatta accendere dal Comandante Nacca.
Nel suo saluto il Prefetto Messina si è detta onorata di essere presente a questa cerimonia non solo per il valore simbolico della stessa ma soprattutto per l’impegno che Fidapa mette nel supportare gli obiettivi di presenza e sostegno alla promozione delle donne. Obiettivi che si riassumono nel lavoro per la loro “indipendenza economica, pari opportunità e rappresentatività nella vita economica, civile e politica”. Un concreto incoraggiamento a donne e ragazze ad “usare le proprie capacità per il bene degli altri a livello locale, nazionale e internazionale”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Tomasi il quale ha detto di essere grato dell’invito da parte di una associazione che si distingue nel supporto alle donne e più in generale per la società.
Nei saluti alla sezione della presidente Nazionale Fiammetta Perone e di quella Internazionale Catherine Bosshart, letti dalla presidente Parentela, è stata ricordata l’appartenenza della Federazione all’Organizzazione delle Nazioni Unite e all’Organizzazione mondiale della Sanità dove Fidapa è presente in molte Commissioni come gode dello stato consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale.
Infine sono stai citati gli ultimi interventi di Fidapa Italia a favore dell’Ucraina e delle donne del martoriato Paese oltre all’impegno dei sette distretti italiani nel sostenere altrettanti studenti ucraini per studiare in università italiane.







