lunedì, Aprile 6, 2026

Pistoia, la natura come cura: convegno nazionale sul verde terapeutico

PISTOIA – Saranno l’efficacia scientifica del verde nei percorsi di cura e la sua concreta integrazione nelle strategie per il benessere i temi portanti del 4° Convegno Nazionale sul Verde Terapeutico, in programma a Pistoia per venerdì 28 e sabato 29 novembre 2025.

L’evento, ospitato presso lo Spazio Convegni del Centro Mati 1909, è organizzato da Mati 1909 in collaborazione con Andrea Mati Spazi Verdi Terapeutici e Giotto Cooperativa Sociale. L’iniziativa vanta un quadro istituzionale di alto profilo, grazie ai patrocini del Comune di Pistoia, dell’USL Toscana Centro e del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali dell’Università di Firenze.

Un giardino terapeutico

L’appuntamento si configura come un momento di confronto scientifico finalizzato alla divulgazione di evidenze professionali e nuove progettualità. Attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge medici, ricercatori e architetti, l’obiettivo delle due giornate è analizzare come la natura agisca quale vera e propria terapia integrativa, in grado di generare benefici misurabili come la riduzione dello stress, il rafforzamento delle difese immunitarie e il supporto in momenti di crisi depressiva.

Il programma dei lavori sarà moderato dal giornalista del Corriere della Sera, Michele Farina, e vedrà alternarsi al tavolo dei relatori eminenti figure del mondo accademico e della progettazione.

Durante la prima giornata, l’attenzione si focalizzerà su temi di ecosostenibilità e pianificazione urbana con gli interventi dell’Architetto Mauro Mandelli dello Studio PIUARCH , che esplorerà il concetto di “cura della città”, e del Professor Gherardo Chirici dell’Università di Firenze, che illustrerà il ruolo fondamentale delle foreste periurbane nel contrasto alla crisi climatica. A completare il quadro accademico sarà il Professor Francesco Orsini dell’Università di Bologna, Direttore del Master in Orticoltura Terapeutica, che approfondirà le nuove prospettive professionali del settore.

Un giardino terapeutico

Grande rilievo sarà dato alla presentazione di progetti riabilitativi e modelli applicativi concreti. Il dibattito toccherà la gestione di disagi psichici e sociali attraverso la natura, presentando concept specifici come i giardini per pazienti affetti da Alzheimer e spazi verdi dedicati all’autismo, come il progetto Parco “Anima Mundi”.

Una finestra importante sarà aperta anche sul mondo del recupero dalle dipendenze, con la descrizione del nuovo spazio verde dedicato ai ragazzi della comunità di San Patrignano. A chiusura della sessione di venerdì, il focus si sposterà sul connubio tra cultura e benessere grazie all’intervento della Dottoressa Stefania Gori della “Fondazione Gori Celle”, che illustrerà il rapporto tra verde e arte figurativa.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Andrea Mati, titolare di Mati 1909, il quale ribadisce come il convegno rappresenti un momento fondamentale di scambio scientifico e professionale. L’intento, spiega Mati, non è discutere di semplice abbellimento estetico, bensì dimostrare con evidenze e progetti concreti come il verde, se progettato con consapevolezza, diventi una terapia integrativa essenziale per la gestione di patologie complesse e per il miglioramento del benessere collettivo.

La partecipazione alle due giornate di studio è a ingresso libero.

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