PISTOIA – Domani, mercoledì 29 settembre alle 11 alla chiesa di Sant’Andrea, la Polizia celebra il suo patrono San Michele Arcangelo: proclamato da Papa Pio XII, patrono e protettore della Polizia di Stato per sostenere la lotta che il poliziotto combatte tutti i giorni con impegno professionale al servizio del prossimo, per l’ordine, l’incolumità delle persone e la difesa delle cose.

Per festeggiare la ricorrenza di San Michele, la Polizia di Pistoia ha deciso di celebrare il patrono con una messa, alla presenza del Prefetto Gerlando Iorio, delle massime autorità civili e militari e con la partecipazione della cittadinanza tutta nel rispetto delle vigenti misure sanitarie.
Un gesto che racchiude in sé diversi significati: non solo la vicinanza del Questore Giovanni Battista Scali con tutti gli uomini e le donne in uniforme impegnati ogni giorno sul fronte dell’ordine e della sicurezza pubblica, ma anche la condivisione con i cittadini, la parte sana della società, di un momento di festa per i poliziotti pistoiesi nell’intento di riunire insieme le diverse realtà che devono contribuire a realizzare il concetto di “sicurezza partecipata” anche e soprattutto in momenti così delicati.
Alle ore 11 verrà celebrata la messa alla Pieve di Sant’Andrea Apostolo, in via Sant’Andrea a Pistoia, dal vescovo Fausto Tardelli, accompagnato dal Cappellano della Polizia don Cristoforo Mielnik e da don Luca Carlesi.
Successivamente, la consegna di alcuni riconoscimenti attribuiti dal Signor Capo della Polizia al personale in servizio ed in quiescenza che si è evidenziato per particolari operazioni di Polizia o per anzianità di servizio.







