PISTOIA – La Provincia di Pistoia ha approvato il Bilancio di Previsione per il triennio 2026-2028, l’atto finanziario che concretizza le linee strategiche definite nel Documento Unico di Programmazione (DUP), anch’esso approvato nella medesima seduta del Consiglio.
Il bilancio traduce in risorse un piano d’azione chiaro, finalizzato a migliorare i servizi essenziali, potenziare le infrastrutture e sostenere lo sviluppo del territorio nei prossimi tre anni.
Investimenti prioritari su scuola e viabilità strategica
Il cuore della programmazione è rappresentato da interventi strutturali finanziati anche attraverso il PNRR e fondi ministeriali, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e la competitività del sistema locale.
- Edilizia scolastica: I cantieri del PNRR per la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico e sismico degli istituti superiori sono tutti in fase di chiusura. Per garantire una strategia strutturale a lungo termine, la Provincia si è dotata di uno studio commissionato alla Cassa Depositi e Prestiti. Questo studio, nei primi sei mesi del 2026, consentirà di costruire un piano strategico di intervento per tutti gli immobili scolastici che non hanno beneficiato di interventi strutturali nell’ultimo quinquennio, ottimizzando le risorse future.
- Viabilità e infrastrutture strategiche: Oltre 18 milioni di euro nel triennio saranno destinati alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza della rete viaria provinciale e dei ponti, grazie a finanziamenti ministeriali (D.M. 141/2022 e 101/2024) e alle risorse destinate dalla Regione Toscana alle strade di competenza. Per garantire maggiore rapidità e flessibilità di intervento, la Provincia si avvarrà dello strumento dell’Accordo Quadro con imprese specializzate. Sempre al centro dell’attenzione, con progettazioni di primo livello concluse e in attesa di finanziamento per le successive fasi, alcuni nodi strategici per il miglioramento di alcune arterie viarie, tra cui la Variante di Collodi, la Variante Montalese e il Miglioramento della SS66, per i quali sarà promossa una stretta concertazione con i portatori di interesse.
La “Casa dei Comuni”: servizi associati e supporto ai territori
Il Bilancio conferma risorse e impegno per il ruolo della Provincia quale ente di area vasta a supporto dei Comuni, in particolare di quelli medio-piccoli.
- “Casa dei Comuni”: un modello di servizi associati. La Provincia prosegue e amplia l’offerta di servizi associati di alto livello, finalizzati a sopperire alla crescente difficoltà per i Comuni di reperire professionalità specializzate. Questo modello si articola su tre pilastri fondamentali: la Stazione Unica Appaltante (certificata ISO 9001), il neonato Ufficio Unico di Avvocatura Civica e il servizio di Supporto per la Transizione al Digitale e ICT cui si è aggiunta, di recente, una azione importante nella direzione del rafforzamento della formazione professionale. “È necessario – ha evidenziato il Presidente – avviare una riflessione di respiro provinciale per supportare concretamente i Comuni nella gestione di servizi sempre più complessi. La nostra ‘Casa dei Comuni’ rappresenta la risposta a questa esigenza, unendo le forze per garantire efficienza e qualità ai cittadini”.
Piano Strategico di Sviluppo, ambiente e coordinamento territoriale
Ulteriore attenzione per rafforzare la competitività del territorio attraverso il coordinamento delle politiche di sviluppo, la promozione della mobilità sostenibile.
- Piano Strategico di Sviluppo e progettualità condivisa: La Provincia rafforza il proprio ruolo di regia attraverso il “Piano Strategico di Sviluppo”, in collaborazione con Comuni, Camera di Commercio e Fondazione CARIPT. Da questo alveo è già nata la prima Comunità Energetica Rinnovabile di respiro provinciale (CER Pistoia 1), un progetto pilota che verrà seguito da altre iniziative in fase di definizione, tutte finalizzate a creare valore pubblico per l’intero territorio. Il Piano sostiene anche progetti integrati per una mobilità sostenibile, con particolare attenzione all’integrazione tra il Masterplan della Val di Nievole – finalizzato alla creazione di un grande anello ciclabile di alto valore paesaggistico – e lo Sviluppo della Mobilità Dolce a livello provinciale (Biciplan), per potenziare il turismo lento e la qualità della vita.
“Il Bilancio di Previsione 2026-2028 – conclude il Presidente Luca Marmo – non è solo un atto finanziario, ma lo strumento per realizzare la visione strategica del DUP. Siamo consapevoli che la scarsità di risorse, problema che attanaglia le Province d’Italia ormai da più di un decennio, rende complicata la programmazione di lungo periodo, ma la nostra forza risiede nella consolidata attitudine alla collaborazione, in misura particolare, per la programmazione più ambiziosa, con la Regione Toscana e con la Fondazione CARIPT, rapporti fondamentali per massimizzare l’efficacia di ogni intervento. Concretizziamo gli investimenti sulle nostre infrastrutture primarie, come scuole e strade; rilanciamo il ruolo dell’ente come motore di sviluppo e coordinamento territoriale, anche attraverso la ‘Casa dei Comuni’ e il Piano Strategico; e non rinunciamo a modernizzare i nostri servizi per i cittadini. Siamo determinati a lavorare, insieme ai Comuni e alle istituzioni del territorio, per costruire una Provincia più sicura, connessa e competitiva”.







