Campionato di A2 Girone Verde – Settima giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Urania Milano : 90-81 d.1t.s.
(28-20, 24-26, 16-20, 10-12, 12-3)
Pistoia: Della Rosa, Utomi* 17, Divac n.e., Saccaggi* 4, Del Chiaro 8, Magro* 13, Allinei n.e., Johnson* 33, Wheatle* 12, Riismaa 3
Urania Milano: Piunti 7, Bossi* 12, Gravaghi n.e., Nikolic* 14, Cipolla 3, Montano* 13, Paci* 8, Pesenato, Abega n.e., Thomas* 24
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Una partita inadatta ai cuori deboli, ma che ha portato la vittoria all’overtime. La Giorgio Tesi Group Pistoia ha sofferto e patito contro un’Urania Milano indomabile, rischiando anche di non emergere vincitrice. Ci è voluto un tempino in più e un super Jazz Johnson da 33 punti, oltre che alle ‘doppie doppie’ di Wheatle ed Utomi, al finale di gara di Magro e ad una buona dose di carattere e sangue freddo nel momento in cui tutto sembrava andare per il peggio. Una partita atipica, dove i biancorossi hanno sbattuto il muso più volte contro il piglio offensivo ai limiti dell’irreale dei meneghini, mai usciti dalla contesa. Quel che conta è un risultato prezioso come l’ossigeno per rimanere nelle zone alte della classifica e presentarsi alla trasferta di Biella con un altro importante mattoncino fissato alla grande casa in costruzione.
Primo quarto – Sblocca Magro ribadendo in tap-in un tiro sbagliato da Saccaggi, raddoppia Johnson ubriacando la difesa meneghina. L’Urania reagisce con una bomba di Bossi, ma risponde subito Johnson con la stessa medicina. Gli ospiti rimangono in scia con Paci, Magro li ricaccia indietro, poi Thomas colpisce dalla media di tabella. L’ala USA poi infila la tripla del sorpasso. Anche Utomi si sblocca dall’arco, ma Thomas è una furia e restituisce il vantaggio ai suoi. L’ala nigeriana fa poi uno su due dalla lunetta ed è pari e patta, prima della bomba di Wheatle. Bossi beffa anche il cronometro e pareggia di nuovo i conti. Ancora Johnson a seminare il marcatore e ad appoggiare altri due punti, ma Paci replica. Botta e risposta tra il Pistolero e Nikolic, poi Riismaa si guadagna tre viaggi in lunetta: 3/3 dell’estone fresco di convocazione in nazionale. Tripla in step back di Utomi e massimo vantaggio Pistoia. Del Chiaro, ben servito da Johnson, appoggia a canestro prima della sirena: i biancorossi chiudono a +8 un primo periodo davvero intenso.
Secondo quarto – Johnson continua a fare il buono e il cattivo tempo in area: 2/2 dalla lunetta e doppia cifra raggiunta. Thomas fa solo uno su due e Johnson punisce di nuovo da dietro l’arco: che partita finora! Del Chiaro poi segna in gancio e costringe coach Villa al suo primo time-out (35-21). L’Urania si affida a Thomas che appoggia i primi punti dal campo dei suoi, ma è ancora Johnson a replicare prima della bomba di Montano. Pistoia non si scompone e trova altri punti da Del Chiaro. Bombe di Thomas e Nikolic: coach Brienza ferma il tempo (39-32). Al rientro colpisce di nuovo Del Chiaro, ma Thomas non ha smarrito la via del canestro, così come Nikolic. L’Urania ha alzato i giri del motore in difesa e Brienza si trova costretto a reinserire Johnson. Si sblocca Saccaggi con un 2/2 dalla lunetta, poi Montano lo beffa su una rimessa. Altra tripla di Utomi ad aumentare le distanze, poi Piunti riporta a due possessi pieni. A Magro non viene concesso misteriosamente un gioco da tre e fa uno su due ai liberi. La zona pistoiese, dall’altra parte, sembra aver messo sabbia negli ingranaggi dei Wildcats: coach Villa chiama a sé i suoi per aggirarla. Fallo fischiato a Saccaggi, una manata fantasma a Thomas, cui segue anche il tecnico ai danni del play biancorosso: l’ala USA fa solo 1/3, poi è botta e risposta tra Johnson e Bossi. Ancora il Pistolero con una tripla: un primo tempo sontuoso da 21 punti. Peccato che Thomas metta anche lui una bomba sulla sirena: sarà un secondo tempo ostico per Pistoia, con un’Urania che non sembra mollare un centimetro.
Terzo quarto – Si avvicina subito l’Urania con Paci e un libero di Thomas (arrivato a quota 20). Anche Magro fa uno su due dalla lunetta, ma l’americano degli ospiti mette altri due punti. Ci pensa Wheatle a sbloccare i suoi dal campo, ma i meneghini rimangono a contatto con Bossi. Tripla di Montano che vale il sorpasso Urania, prima che Magro ribalti l’inerzia. Momento complicato della gara, con le difese che iniziano a battere i primi colpi: Utomi allunga ai liberi. Su una palla recuperata, arriva la bomba di Montano che porta i conti in pari, poi Paci rimette avanti gli ospiti: è time-out Pistoia (59-61). Pareggia subito Wheatle che tira in faccia a Piunti, poi Johnson segna in transizione. Ancora a segno la guardia biancorossa, con un 2/2 ai liberi. Tornano a volare le bombe: prima Piunti, poi Utomi. Montano riavvicina i suoi prima dell’ultimo giro di orologio.
Ultimo quarto – Segna di nuovo Johnson per i suoi, mentre Thomas fa 0/2 dalla lunetta. Il Pistolero continua a sparare colpi mortali e coach Villa richiama i suoi in panchina (72-66). Riismaa commette il suo quarto fallo su Nikolic, che però grazia con un uno su due ai liberi. Anche per Piunti rimane solo un’infrazione da spendere, mentre la palla adesso scotta tremendamente nelle mani di entrambe le squadre, separate da soli 4 punti. Wheatle fa uno su due dalla linea della carità, 3/4 invece per Cipolla. Il nervosismo regna sovrano in questa ultima parte di gara: tripla di Nikolic che riporta avanti l’Urania, poi segna Thomas. Pistoia sembra avere la luce spenta e manda in lunetta l’ala serba: 2/2 e -5 a due minuti dalla fine. Bomba di Wheatle che rinfonde speranza: l’Urania va in time-out. Nikolic si fa fischiare un tecnico per simulazione: libero a segno di Johnson e possesso per i padroni di casa. La guardia USA si guadagna un altro giro in lunetta: uno su due ed è parità a 35 secondi dalla fine. Rubata che manda Saccaggi in lunetta ad 1 secondo e 6: 0/2. Si va al supplementare.
Primo supplementare – Magro subisce il quarto fallo di Paci: uno su due ai liberi e Pistoia è avanti. Pippo raccatta poi una carambola in attacco e appoggia altri due punti preziosi. Ritorna a colpire Jazz Johnson: è +5 e time-out Urania. Piunti va in lunetta: uno su due e dall’altra parte Wheatle mette altri due punti da rimbalzo offensivo. Thomas stoppato da Magro che poi va ad appoggiare il +8. Saccaggi si rifà ai liberi e porta in doppia cifra il vantaggio. Pistoia ce l’ha fatta.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Quando, sul -5 ad un minuto e cinquanta dalla fine del quarto quarto, abbiamo messo quella bomba, abbiamo mostrato voglia di non perderla, ritrovando le cose che fanno parte del nostro dna e che non avevamo mostrato durante la partita. Bravi i ragazzi, hanno dato un bel segnale a me e ai nostri tifosi. Non abbiamo capito che gara dovevamo giocare: abbiamo realizzato molto nel primo tempo e questo paradossalmente ci ha sviato. Noi non siamo questi: oggi è andata bene, ma la prossima può andare male. La nostra mentalità deve essere diversa: stasera nel primo tempo non abbiamo fatto due stop consecutivi”.
“Loro hanno giocatori con grande qualità offensiva, hanno messo due o tre canestri di puro talento, ma per il resto noi abbiamo sbagliato in diverse situazioni. Una squadra come l’Urania ci può riprendere in un amen se non prendi le giuste contromisure. Nel secondo tempo, così, ogni pallone diventa motivo d’ansia, mentre loro sono esaltati dal fatto di essere in ritmo e dove volevano essere. Al netto di qualche stupidata, tutti hanno fatto un passo in avanti nel momento decisivo. Questi ragazzi sono duri a morire, speriamo di crescere ancora lungo l’arco della stagione”.
Daniele Magro: “Ci siamo complicati la vita. Sapevamo di poterci trovare in questa situazione: loro hanno fatto un’ottima partita, noi buona. La difesa non è stata delle migliori, ma l’abbiamo portata a casa perché, giunti alla fine, ne avevamo di più. Io stesso non ho avuto vita facile, specie con Paci che fisicamente è tosto da fronteggiare. Sono riuscito, e la squadra con me, a prendere le giuste misure: perdere oggi, così, ci avrebbe fatto arrabbiare. Siamo cascati nella loro trappola e nel loro gioco: non capitava da molto. La verve di Jazz in attacco, poi, ci ha aiutato a trovare degli spazi, approfittando dell’attenzione a lui riservata. La squadra tutta è in crescita e la stagione che stiamo facendo lo dimostra.
Coach Davide Villa: “Una bella gara, quella di oggi: credo la nostra miglior partita della stagione. Abbiamo fatto 40 minuti offensivamente buoni, mentre in difesa siamo cresciuti nel secondo tempo. Johnson è un giocatore pazzesco e nel primo tempo non siamo stati capaci di limitarlo. Sul +5, la bomba di Wheatle ci ha tagliato le gambe: da lì gli episodi hanno determinato il risultato. Pistoia è stata più concreta e voglio farle i complimenti sia per quello che ho visto in campo che extra campo. Non abbiamo fatto bene nel coprire l’area contro Johnson e Saccaggi, mentre Thomas è stato bravissimo a giocare contro il miglior difensore sulla palla di tutta l’A2 (Wheatle). Pistoia? Una squadra molto solida, con un Johnson che crea vantaggi ma anche con un’evidente quadratura collettiva che, in questo momento, hanno pochissime squadre”.





