di Ilaria Lumini
PISTOIA – Revocati gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico alla maestra accusata di maltrattamenti su suoi alunni. Il Tribunale del Riesame di Firenze ha accolto il ricorso presentato dal legale della donna, avvocato Gerardo Marliani. La 62enne, insegnante della montagna pistoiese, resta sospesa dal lavoro per un anno.

La donna, che si trovava ai domiciliari dal 19 aprile, il 23 aprile era comparsa davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia dove si era avvalsa della facoltà di non rispondere riservandosi di rendere eventuale interrogatorio dopo l’ostensione delle intercettazioni ambientali.
Le indagini dei carabinieri, dirette dalla Procura, iniziate il 9 dicembre e concluse il 20 febbraio, sono partite da un esposto. E proseguite quindi con intercettazioni ambientali e videocamere nascoste alla scuola dell’infanzia dove lei lavorava.
Il giorno dell’interrogatorio il legale ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Firenze chiedendo la misura della sospensione dall’attività professionale. Un ricorso accolto dal Tribunale.







