mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, nuova raccolta porta a porta: “Grande confusione e accumulo dei rifiuti abbandonati”

PISTOIA – Lunedì 6 ottobre ha preso il via la riorganizzazione del sistema di raccolta rifiuti urbani di Pistoia predisposta da Plures Alia insieme all’amministrazione comunale.

Il nuovo modello ha conivolto gran parte delle utenze: le modifiche più rilevanti hanno riguardato le zone a nord del centro storico che sono passate da un modello misto alla raccolta porta a porta integrale (solo il vetro continua a essere conferito nelle campane stradali).

Rifiuti abbandonati a Pistoia

Ma, come spiega il consigliere comunale Pd Lorenzo Boanini, c’è una “grande confusione da quando è iniziata la raccolta porta a porta, un tipo di servizio che come opposizione avevamo più volte richiesto con l’obiettivo di migliorare le percentuali di raccolta differenziata e permettere, una volta pienamente attuato il Piano regionale dei rifiuti, una riduzione della Tari per i cittadini”.

Boanini spiega che, come già segnalato da molti residenti “l’amministrazione comunale ha gestito in modo carente la comunicazione di questo importante cambiamento. Non tutti i cittadini hanno potuto partecipare agli incontri informativi organizzati dal Comune, né tutti hanno la possibilità o la dimestichezza per reperire informazioni tramite internet o i social network. Sarebbe stato indispensabile inviare a casa una comunicazione cartacea chiara e puntuale, così da garantire a tutti la piena comprensione delle nuove modalità di raccolta”.

Rifiuti abbandonati a Pistoia

A questo si aggiunge una situazione di forte disordine nelle zone di confine tra le aree interessate dal porta a porta e quelle ancora servite dai cassonetti: qui si stanno accumulando rifiuti di ogni genere, creando degrado e disagi per i residenti.

“Intere aree della città stanno assumendo le sembianze di una discarica a cielo aperto, con cumuli di sacchi abbandonati e cattivi odori che offendono il decoro urbano e la qualità della vita dei cittadini – continua Boanini – Inoltre, in diverse zone della città si registrano ritardi o salti nella raccolta di plastica e carta, che fino a poche settimane fa avvenivano con regolarità e precisione”.

A rendere ancora più grave la situazione – continua Boanini – “è il fatto che l’assessore Sgueglia, in consiglio comunale, ha rimandato ogni responsabilità esclusivamente ad Alia e a una serie di eventi “straordinari” accaduti nelle ultime settimane. Una posizione del tutto inaccettabile: il Comune non può limitarsi a fare da spettatore. È l’amministrazione comunale il primo garante dei servizi pubblici, e deve farsi carico con decisione di tutelare i cittadini, pretendendo dal gestore risposte e soluzioni immediate”.

Bonanini ricorda inoltre che Pistoia ha la seconda Tari più alta della Toscana e la quinta d’Italia: cifre che i cittadini pagano con grande senso di responsabilità e che dovrebbero garantire un servizio efficiente, puntuale e decoroso.

“Non è accettabile che, a fronte di una tassazione così elevata, i pistoiesi si trovino a convivere con ritardi, disservizi e strade invase dai rifiuti – evidenzia ancora il cosnigliere – Nell’ultimo periodo, le scuse dell’assessore Sgueglia non bastano più a placare l’ira dei cittadini: servono fatti, non parole. È necessario un cambio di passo immediato, con interventi concreti e verificabili che riportino ordine, pulizia e rispetto per la città e per chi la vive ogni giorno”.

Il consigliere, a nome del Pd comunale, chiede “un’immediata inversione di rotta. L’amministrazione comunale e l’assessore competente si facciano sentire nelle sedi opportune per ristabilire un servizio efficiente, all’altezza delle esigenze dei cittadini e del costo che essi sostengono. Pistoia merita rispetto, e i cittadini meritano un’amministrazione che si assuma le proprie responsabilità e non cerchi alibi”.

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