PISTOIA – “Ho chiesto spiegazioni in sede di commissione bilancio perché se da una parte l’iter tecnico di bonifica dell’area del Brusgliano procede spedito dall’altra parte non si capisce come possa essere conciliabile la presenza di adulti e bambini con un cantiere di bonifica di sostanze anche altamente inquinanti”.
E’ quanto evidenzia il consigliere comunale Pd, Paolo Tosi che evidenzia come a bonifica di un’area dove è presente un campo nomadi non può limitarsi alla sola bonifica tecnica “serve il coinvolgimento di tutti i servizi del comune, serve salvaguardare la salute dei residenti dell’area, fugare ogni dubbio per eventuali rischi sanitari e valutare se è compatibile la presenza in concomitanza dei lavori di bonifica di adulti e minori£.

Sul campo nomadi presente all’ex campo di volo il Comune ha risposto che verrà predisposto una sorta di campeggio poco distante dall’area in modo da accogliere eventualmente le 18 famiglie che vivono nelle roulotte.
“Ma per quelle che abitano nelle casette fisse se eventualmente vi fosse necessità di spostarsi cosa è stato predisposto? È stato individuato un percorso per trovare nuove soluzioni abitative? Dovranno spostarsi e dove? E soprattutto con quali percorsi di accompagnamento. I minori vanno a scuola, ci sono legami sociali di cui tenere conto, è stato avviato un progetto informativo e presa in carico dell’eventuale problema che potrebbe causare uno spostamento di intere famiglie?”
Per Tosi un intervento di questo tipo deve tenere presente tutti gli aspetti legati all’area e alla tutela della salute dei residenti e la compatibilità della loro presenza con l’attività di bonifica.

“In commissione questi dubbi non mi sono stati fugati, mi è stato risposto che l’obbiettivo di bonifica può considerarsi raggiunto anche se solo il 70% dell’area venisse bonificato, la bonifica quindi potrebbe non interessare l’attuale perimetro del campo Rom? Ritengo che spendere tutti questi milioni per accontentarsi di raggiungere solo il 70% dell’obiettivo sarebbe grave, ancora una volta la Giunta Tomasi mostrerebbe tutti i limiti a confrontarsi con progetti di alto livello che necessitano di visione generale e di obbiettivi condivisi fra tutte le strutture”.
“Pistoia aspetta da anni la completa bonifica del 100% dell’area e ci si accontenta del 70% perché non si è tenuto conto adeguatamente della presenza nell’area di un campo rom? Sarebbe un’occasione persa per il nostro territorio. Oltretutto nell’area a seguito di un accordo tra Comune e Regione ci sarebbe la previsione di creare una cassa di espansione per aumentare la sicurezza idrogeologica della piana”.







