di Riccardo Agostini
PISTOIA – Il Comune di Pistoia riscopre il significato della parola Pace, dopo molto tempo. Una parola che è tornata di attualità negli ultimi anni, dopo che la guerra è ricomparsa sul suolo europeo, a distanza di circa 80 anni dalla fine della seconda guerra mondiale, così come si è riaccesa in Medio Oriente, minacciando di espandersi ulteriormente.

Un tema attualissimo, quindi, in grado di rianimare discussioni e iniziative un po’ ovunque, soprattutto da parte dei giovani. In questo clima il Comune di Pistoia si inserisce organizzando un evento proprio all’interno del palazzo di Giano, nel cortile della Maglia, accogliendo un mondo fatto di associazioni, cittadini e tanti bambini e bambine che si sentono vicini al movimento pacifista e antimilitarista.
Sentimenti che già dal suo insediamento il Sindaco Giovanni Capecchi aveva fatto propri, compiendo come primo atto l’esposizione della bandiera della pace alla finestra del palazzo comunale.
L’evento si inserisce nelle celebrazioni per “la giornata internazionale della Pace”, che si tiene il 21 settembre. In questa occasione l’evento“Sotto lo stesso Cielo – Pistoia per la Pace” si è svolto a partire dalle 18, nel cortile interno del palazzo comunale, dove si sono riuniti alcune centinaia di cittadini e dove si sono letti e ascoltati brani inerenti il pacifismo e la pace, intervallati da intermezzi musicali.

Inoltre, intorno alla 21, è stata accolta anche la “Fiaccola Peace Run” in arrivo da Roma, che ha toccato Pistoia per la sua prima tappa. Un percorso che si snoderà in molte città italiane e che è stato reso possibile dall’impegno e il supporto di Colors for Peace e dell’Istituto Comprensivo Cino Da Pistoia/Galileo Galilei. I bambini hanno contribuito fornendo tanti disegni che, dopo essere stati esposti nell’atrio del palazzo comunale, sono stati inviati per una esposizione al Colosseo di Roma, da dove la fiaccola ha preso il via alla volta di Pistoia.
Lavoro che testimonia il grande interesse e la sensibilità verso la cultura della Pace da parte delle giovani generazioni e del mondo della scuola.
Infine, la giornata è stata l’occasione anche per presentare pubblicamente l’adesione del Comune di Pistoia alla compagna “R1PUD1A” promossa da Emergency, riaffermando così l’impegno dell’amministrazione sui temi della pace e del ripudio della guerra, contenuti nella Costituzione della Repubblica italiana.
All’iniziativa erano presenti il sindaco Giovanni Capecchi e la vicepresidente della Regione Toscana, con delega alla Pace, Mia Diop. “Oggi è la giornata internazionale della pace – spiega il sindaco Giovanni Capecchi – e noi abbiamo deciso di aderirvi, entrando nella rete nazionale degli enti locali per la Pace e aderendo alla campagna di Emergency “R1PUD1A”.
“Il tema della Pace non è importante solo per essere vicini a chi soffre e vive sotto la minaccia della guerra, ma anche per salvare il servizio sanitario nazionale, l’istruzione, la formazione, la cultura e tutto ciò che subirebbe grossi tagli se l’Italia aumentasse le spese per riarmarsi. Volgiamo costruire una città di Pace che possa lavorare in sintonia con la Regione e con la vicepresidente Mia Diop, che prossimamente porterà a Pistoia gli stati generali provinciali per la Pace. E’ un tema che ho particolarmente a cuore e proprio per questo sono l’unico sindaco di città capoluogo che ha tenuto la delega alla Pace”.

Una materia, dunque, con la quale questa amministrazione vuole caratterizzare il suo mandato. “E’ importante essere qui oggi – sottolinea l’assessora regionale alla Pace, Mia Diop – alla luce dei conflitti che stanno macchiando il nostro pianeta. Le dinamiche della guerra ci toccano in prima persona, non solo dal punto di vista morale, ma anche economico, migratorio e ambientale. Opporsi alla cultura bellica è essenziale, così come sensibilizzare le nuove generazioni. Attraverso gli stati generali della pace cerchiamo di mappare le realtà e le associazioni che se ne occupano, dando loro luoghi e spazi dove poterlo fare. Grazie al fondo sociale europeo abbiamo lanciato 10 progetti di pace nelle scuole che coinvolgono circa 15mila studenti. La risposta al nostro impegno è rappresenta dai tanti bambini e bambine che stasera sono qui, con i quali abbiamo presentato una bellissima mostra qui in Comune con i loro disegni a tema pace in collaborazione con Colors of Peace. Il genere umano non nasce con istinto bellico, ma nasce pacifico; quindi, quella natura umana va valorizzata e fornita degli strumenti per poter essere espressa”.
In rappresentanza dei bambini e delle scuole, Rita De Filippo, che fa parte dell’organizzazione della manifestazione, aggiunge che “un evento su questo tema che unisce e coinvolge così tanta gente e tanti bambini e bambine è già, di per se, un grande messaggio di Pace”.
Dopo tanta musica e tante esibizioni sul palco allestito nel cortile interno del Comune, la serata si chiude in piazza Duomo, dove una folla di alcune centinai di persone accoglie la “Fiaccola Peace Run” portata dai tedofori.







