di Ilaria Lumini
PISTOIA – Otto anni di carcere per rapina aggravata: è la condanna dei giudici collegiali del Tribunale di Pistoia per la banda dei rapinatori che nella notte del 26 gennaio 2023 picchiarono e rapinarono tre persone nelle loro case, la prima a Chiesina Montalese (piacchiata una anziana signora) e la seconda poco dopo nella frazione di Le Querci (due vittime, una anziana madre e suo figlio).
Otto anni di carcere per Juku Jozef, lleshi Vladimir, Mytaj Daniel e cinque anni di carcere invece per Deda Pjeter (l’unico della banda incensurato). Per tutti, il pubbico ministero Leonardo De Gaudio, che aveva diretto le indagini dei carabinieri del nucleo radiomobile aveva, chiesto nove anni.
Due i colpi messi a segno la notte del 26 gennaio 2023.
A Chiesina Montalese circa 500 euro di refurtiva in gioielli e la proprietaria di casa, una anziana donna, picchiata fino a procurarle una prognosi di 21 giorni. La seconda rapina a Le Querci, a distanza di circa 30 minuti dalla prima, in una villetta di proprietà di una anziana signora e di suo figlio 70enne. Le due vittime, che avevano sorpreso i ladri in casa, erano state chiuse in bagno non prima però di essere state picchiate: la madre infatti aveva riportato la frattura di costole.
Qui nel secondo colpo la banda di rapinatori aveva portato via circa 170 euro in contanti, gioielli ed orologi.
Le indagini dei carabinieri che hanno portato all’arresto dei quattro erano partite dalle intercettazioni in corso sui furti di piante avvenuti nel mese prima, quindi a dicembre scorso.







