mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia. Saldi: prevista una spesa media di 150 euro a persona

PISTOIA – In Toscana le vendite di fine stagione si apriranno domani (5 gennaio), primo grande appuntamento commerciale dell’anno, in avvio proprio nella fase di rallentamento generata dalla nuova ondata di contagi.

Oltre 4 toscani su 10 anno già programmato di approfittare dei saldi per acquistare uno o più prodotti, per un budget medio previsto di 150 euro a persona. È quanto emerge dall’indagine previsionale condotta da Confesercenti su un campione di consumatori.

Un negozio

“Purtroppo – commenta Daniele Tonfoni, presidente provinciale di Fismo (settore moda Confesercenti Pistoia) e titolare di un negozio di abbigliamento di Montecatini – si tratta di numeri ancora lontani da quelli pre-crisi: in occasione dei saldi invernali del gennaio 2020 si diceva interessato all’evento il 48% degli intervistati. Sul risultato pesa l’ombra di Omicron e l’aumento delle utenze (gas, luce ed altro), che portano un  impatto negativo sulla fiducia delle famiglie pistoiesi. Si rafforza invece la tendenza all’acquisto di “impulso”: cresce rispetto al 2020 dal 41 al 46% la quota di consumatori che deciderà se acquistare prodotti in saldo sul momento, in base alle offerte”.

La media di 150 euro nasconde una spesa fortemente polarizzata: il 47% acquisterà per meno di 100 euro, mentre il 43% spenderà tra i 100 e i 300. Solo il 6% ha previsto una spesa tra i 300 e i 500 euro, mentre il 4% più di 500 euro.

Nonostante la crescente concorrenza del web, i saldi rimangono un evento legato soprattutto ai negozi di vicinato: il 31% degli acquisti dei saldi avverrà infatti in una grande catena o in negozi “brandizzati”, seguiti da vicino dai negozi indipendenti, cui si rivolgerà il 26% dei clienti. Il 22% sceglierà infine un outlet, mentre il 23%, invece, cercherà l’affare scontato sul web (oltre il 5% in più dello scorso anno e l’8% rispetto al periodo prepandemico).

Quest’anno, in cima ai desideri dei toscani ci sono le scarpe: è la spesa prevista dal 47% di chi ha già deciso di comprare. Seguono prodotti di maglieria (45%), capispalla (27%), capi di camiceria (26%), magliette e intimo (entrambi al 22%). Ma c’è anche un 15% in cerca di borse e un 12% di altri accessori, dalle sciarpe alle cinture.

L’indagine svolta da Federmoda-Confcommercio Pistoia e Prato ha registrato una buona tenuta delle vendite natalizie e, soprattutto una crescita del valore del singolo regalo.

Su questa scia prendono il via i saldi invernali con previsioni, anche se di poco, in risalita. Secondo la stima fatta da Federazione Moda Italia la spesa media sarà di 119 euro a persona, contro le 115 dell’inverno 2021.

Quasi 993mila (il 60%) i nuclei familiari pronti ad acquistare a prezzi scontati, per un giro d’affari di oltre 271 milioni di euro da dividersi tra i 26.500 esercizi al dettaglio di abbigliamento, tessile, accessori, calzature e pelletterie della regione.

C’è ancora da fare però per tornare ai livelli pre-pandemia quando la spesa media per persona era di 160 euro (gennaio 2020).

Tra gli oggetti più richiesti, i capi sportivi e versatili, da poter usare in più occasioni.

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