mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, scuola: “Tre docenti danneggiati dall’algoritmo”

PISTOIA – Caos scuola, la Gil di Pistoia denuncia che l’algoritmo che assegna le supplenze danneggia tre docenti.

Dal 29 agosto sono iniziate anche a Pistoia le nomine per i docenti che rimarranno in cattedra nell’anno scolastico 2025/26 fino al 30 giugno o al 31 agosto, con incarichi a tempo pieno o part-time.

Tali incarichi – spiega la Cgil di Pistoia – vengono inizialmente conferiti tramite le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Pistoia sulla base delle scelte che i docenti hanno effettuato tra fine luglio e inizio agosto su una piattaforma online.

Per fare tutto questo l’Ufficio scolastico di Pistoia, come tutti gli altri Uffici presenti sul territorio nazionale, si è affidato all’algoritmo messo a disposizione dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

“Le criticità che già si conoscevano erano diverse – spiega la Cgil – la procedura è totalmente digitalizzata ed è sufficiente sbagliare una spunta che un docente rischia di non lavorare per un anno; al momento dell’espressione delle preferenze da parte dei docenti, non si conoscono le disponibilità effettive, quindi la scelta dell’incarico viene fatta completamente “al buio”; la normativa non prevede che l’algoritmo possa tornare indietro, quindi se si libera un posto (anche nell’immediato) per te più favorevole ormai ti tieni quello che hai preso; l’algoritmo non funziona correttamente con l’abbinamento di più spezzoni per arrivare all’orario completo”.

Su quest’ultimo punto l’Ufficio scolastico di Pistoia l’anno scorso aveva trovato una soluzione per minimizzare tale criticità – spiega ancora il sindacato – ovvero una volta utilizzato l’algoritmo per il primo turno, raccoglieva le richieste dei docenti rimasti con un solo spezzone (che dovevano completare l’orario di lavoro) e prima di far girare l’algoritmo per il secondo turno, effettuava i completamenti di tali spezzoni manualmente.

“Quest’anno dopo il primo bollettino è stato pubblicato subito un unico secondo bollettino, fatto interamente con l’algoritmo. Tale procedura ha danneggiato notevolmente tre docenti della nostra Provincia che rischiano di rimanere con un contratto part-time per tutto l’anno scolastico, con tutte le conseguenze negative a livello economico che ne derivano. Da sottolineare il fatto che capita spesso che il docente sbagli una spunta e questo determina la perdita del suo incarico preferito o addirittura del suo unico incarico possibile da ottenere, ma non è questo il caso visto che ad oggi nessuno (compreso l’UST) ha saputo spiegare dal punto vista normativo questo esito dell’algortimo” continua la Cgil.

Questi tre docenti hanno compilato correttamente le loro preferenze ma si sono visti passare avanti da colleghi con punteggi inferiori e senza riserve/precedenze.

“Situazione che probabilmente non si sarebbe verificata se l’operazione di completamento fosse stata fatta manualmente. Ovviamente non c’è la certezza se sarebbe toccato a loro il completamento (perché noi come Sindacato non possiamo vedere le domande di richiesta di completamento pervenute all’UST) ma almeno sarebbe stata rispettata la Graduatoria, così come richiede la normativa. La scrivente O.S. ha subito richiesto chiarimenti all’UST di Pistoia ed eventualmente anche l’annullamento del II turno di nomina in modo da effettuarlo manualmente. Dopo una settimana non è ancora arrivata una risposta dall’UST di Pistoia che è andato avanti per la sua strada pubblicando anche un terzo bollettino, ignorando completamente la criticità” continua la Cgil.

Quindi il sindacato evidenzia come l’algoritmo abbia un enorme malfunzionamento sui completamenti e critica anche l’operato dell’UST di Pistoia che poteva limitare i danni facendo un turno intermedio manuale prima di far girare nuovamente l’algoritmo.

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