mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, sfruttamento della prostituzione: chiuso centro massaggi in viale Italia

PISTOIA – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pistoia, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, sono intervenuti ieri pomeriggio per mettere fine al business avviato da una donna e da un uomo, entrambi cittadini cinesi rispettivamente di 50 e 44 anni, domiciliati a Pistoia, i quali sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione di giovani connazionali.

Il centro massaggi di viale Italia

Erano numerosi i clienti che ogni giorno frequentavano il centro “Belina Massaggio” di viale Italia a Pistoia. Un viavai di uomini che aveva destato non pochi sospetti, attirando così l’attenzione dei Carabinieri.

Infatti, attraverso numerosi servizi di osservazione, i Carabinieri hanno documentato un consistente afflusso di clienti soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.

L’attività portata avanti dalla coppia cinese si svolgeva attraverso una prassi consolidata: i clienti contattavano il centro su un numero di telefono ripotato sulla locandina del locale quindi fissavano un appuntamento con la donna cinese, la maitresse, che si occupava di affidare i clienti alle ragazze le quali, oltre ai massaggi tradizionali orientali, offrivano la possibilità di fruire di prestazioni sessuali di vario genere.

Bastava aggiungere dai 20 ai 50 euro alla tariffa standard di 30 euro prevista per il massaggio tradizionale.

Al termine delle prestazioni sessuali, le ragazze ricevevano i contanti dai clienti e provvedevano immediatamente a consegnare il denaro alla maitresse.

Nel corso del blitz, due clienti del centro sono stati sorpresi mentre erano ancora intenti a rivestirsi, dopo aver fruito del “particolare trattamento” da parte delle massaggiatrici.

Nel corso della perquisizione sono stati rinvenuti profilattici, cellulari dedicati agli appuntamenti e una consistente somma di denaro contante, oltre a diversi documenti al vaglio degli inquirenti.

Luci colorate soffuse, candele e profumatori vari, oltre a musica in sottofondo: così il centro massaggi, ora sottoposto a sequestro, si presentava ai clienti che lo frequentavano.

Uomini di tutte le età, anche pensionati e giovani, ad alimentare un giro d’affari, quello dei centri massaggi, che è ripartito dopo un lungo periodo di stop forzato a causa della pandemia.

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