di Ilaria Lumini
PISTOIA – Ad attirare l’attenzione degli investigatori è stata l’auto, quella Ford St con targhe sempre diverse. Ed è prorio dal monitoraggio di una serie di furti di targhe che ha preso origine l’indagine della Polizia Stradale di Pistoia e Squadra Mobile e che ha portato all’arresto di una banda di ladri specializzata in furti in abitazione.
Cinque gli arresti, cittadini serbi residenti in Campania di età compresa tra i 50 e i 30 anni, con base logistica in un appartamento nel quartire delle case popolari di Pisa.

I cinque (arrestati in concorso per furto in abitazione aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione) hanno commesso furti in tutta Italia: da Reggio Emilia, a Modena, a Verona, a Rovigo, a Mantova a Parma e a Pistoia. Due furti in città, uno in via Erbosa e un altro a Masotti.
Il gruppo usava una Ford St per spostarsi. Un’auto potenziata, 300 cavalli, molto veloce, dotata di lampeggianti e sirena bitonale simile a quella in uso alle Forze dell’Ordine. Una Ford (con targa serba in origine) a cui venivano posizionate targhe rubate dalle auto di cittadini.
Non solo, per evitare posti di controllo, un’altra auto li aspettava vicino Pisa. La seconda una macchina a noleggio che veniva usata dalla banda per aprire la strada alla Ford stracolma di oggetti rubati.
Ma la corsa dei cique è terminata a Pisa, con l’arresto della Stradale e Mobile di Pistoia insieme ai colleghi della Mobile di Pisa.
La banda è stata arrestata sotto casa, di ritorno da un colpo da Rovigo. Nell’auto è stata trovata la refurtiva, così come nell’appartamento dove erano ospitati da una coppia serba (denunciata per ricettazione).







