BORGO A BUGGIANO – Presentato nella sede della pubblica assistenza Avis di Borgo a
Buggiano, il Quinto rapporto sul Terzo settore della Regione Toscana: “La promozione del protagonismo e della cittadinanza attiva delle giovani generazioni”.
La Valdinievole è stata scelta, così come era accaduto per la co-programmazione del nuovo Piano di Salute Regionale, per il primo di una serie di incontri dedicati alle diverse
esperienze sui territori regionali.
L’incontro ha permesso una analisi dei contenuti del rapporto e un confronto sulle esperienze specifiche della Valdinievole presentati nei diversi interventi di rappresentanti delle istituzioni, funzionari, tecnici, esponenti di realtà del Terzo settore.
In Toscana gli enti del terzo settore iscritti al Runts (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) hanno superato quota diecimila (sono esattamente 10.837) e sono suddivisi tra 3.200 organizzazioni volontariato (pari al 30% del totale), 6.094 associazioni di promozione
sociale (56%) e 890 imprese sociali (8%).
Inoltre, sono presenti 23 enti filantropici, 5 società di mutuo soccorso e 625 altri enti del terzo settore.
In provincia di Pistoia gli enti iscritti sono 827 (pari al 7,6% del totale regionale), e tra questi 258 sono le organizzazioni di volontariato, 470 le associazioni di promozione sociale, 59 le imprese sociali, 39 gli altri enti del terzo settore e un ente filantropico. Circa 15.000 sono i volontari e quasi 500 i dipendenti.
“Ci sono tanta attività sui nostri territori e c’è una richiesta del mondo del Terzo settore di ricostruire una modalità innovativa di relazione con le istituzioni regionali e locali, utilizzando ad esempio lo strumento dell’amministrazione condivisa – ha sottolineato l’assessora regionale Serena Spinelli -. Una collaborazione che può utilizzare strumenti innovativi come la co-programmazione e co-progettazione sui quali proprio la Valdinievole è uno dei territori nei quali viene sperimentata. Allo stesso tempo – conclude Spinelli – emerge una forte necessità approfondire le criticità di un mondo complesso come
quello del volontariato e del terzo settore”.







