di Ilaria Lumini
PISTOIA – E’ ritornata alla città una zona rimasta chiusa per oltre cento anni: è stato inaugurato oggi pomeriggio il parco delle mura urbane, intitolato al pittore Sigfrido Bartolini.
L’area verde (progetto finanziato per 200mila euro dalla Regione Toscana e 131.500 euro dal Comune di Pistoia) si trova lungo le mura di viale Matteotti, tra l’ex tiro a segno e via delle Olimpiadi.
Una estensione di circa tremila metri quadrati con un ulteriore tratto di pista ciclo-pedonale lungo il torrente Brana che si inserisce nel progetto avviato nel 2023 di valorizzazione delle mura storiche di viale Matteotti.

Al parco si accede da più stradine lungo le mura trecentesche attrezzate di panchine, casine per gli uccelli e nuova illuminazione. Inoltre sono stati piantati venti alberi e 24 arbusti.
“Abbiamo riconsegnato alla città un nuovo parco – ha evidenziato il Sindaco Anna Maria Celesti – Un nuovo spazio inaccessibile che oggi ritrova la sua iniziale bellezza. Questo parco rientra in un percorso di riqualificazione che è stato fatto nel quartiere, pensate ala prima parte del viale Matteotti con la nuova pista ciclabile, nuovi alberi, la rotonda di via dei Pappagalli. Un percorso che vede questa città che cambia e che si inserisce in un preciso volere dell’amministrazione: riconsegnare il verde ai cittadini”.

Il progetto, firmato dagli architetti pistoiesei Ginevra Simoni e Matthias Meess, si era classificato al secondo posto nella graduatoria regionale del bando dedicato alle città murate e alle fortificazioni.
L’opera ha previsto la demolizione della porzione muraria sul lato di via delle Olimpiadi così da liberare il Cavalieri degli Armeni, baluardo difensivo oggi nuovamente visibile e valorizzato.








